lunedì 26 luglio 2010

Cinque giorni al nord (ho visto bloggers che voi umani )

.
(Primo Giorno) 
Potrei raccontarvi di quello che la Cadrega ed io abbiamo combinato in un infuocato pomeriggio di Luglio, ma rischierei da 6 mesi a 3 anni con i benefici della condizionale.
Riferirò soltanto che la sua casa è splendida, assolutamente a sua immagine e somiglianza, e che mai ne ho vista un'altra più permeata dalle molte abilità e dal gusto di chi la vive (le sue foto qui rendono assolutamente giustizia, grazie anche alla nuova macchina fotografica che invidio assai).
Posso anche dirvi che nel corso della mia visita abbiamo riso fino alla paresi facciale, bevuto circa 118 litri d'acqua a testa e che ad un certo punto vagavo in mutande per Cà Cad cercando invano refrigerio spalmandomi sui gradini in marmo.
Arriverò persino a mostrarvi il gran bel copriblocco per fermare ispirazioni e deliri che la Cad ha confezionato per me con immagini vintage.

Ma quello che abbiamo combinato MAI !!! Parlerò solo in presenza del mio avvocato.



(Secondo Giorno)
Partenza dei Sigg. Partecipanti dal pied-a-terre milanese del Marito alle ore 10.
Poi siamo dovute passare dal suo ufficio. Poi c'è stato un problema. Poi son dovuta tornare indietro. Poi ho letigato con la tizia del navigatore.
Insomma, partenza alle ore 12. Destinazione Torino, Museo Egizio, come da promessa fatta a Claudia.
Andate, visitato, tornate a Milano.
Claudia molto contenta. Io insomma, ma una promessa è una promessa.


(Terzo giorno)
Ah, questo è facile! In Brianza da una carissima amica trasferita là da alcuni anni. Giornata piacevolissima come la si puo passare con una vecchia amica cui si vuol molto bene ma che si vede troppo di rado.
Io molto contenta. Claudia insomma.
1 pari.


(Quarto giorno) no, non era il 7 gennaio di 6 anni fa, sono io che non son riuscita a togliere il datario....
Vorreste che buttassi qui su due piedi il racconto dell'indimenticabile giornata a Bergamo alta con la Zucchina Incantata e sua figlia Ambra Zukk jr a farci da cicerone, delle incredibili sorprese che ci ha preparato, del pranzo che ci ha offerto in un luogo piacevole ed atipico e delle emozioni (e non solo) che ha saputo donarci?!? Naaa! una simile gita merita e richiede ben più che poche righe di circostanza, quindi mettetevi buone in attesa di uno specifico post dedicato&dettagliato,  prossimamente su VerdeSalvia.

(Quinto ed ultimo giorno)
Passaggio velocissimo nel centro di Milano per vedere due vetrine. Rischiato nuovamente l'arresto, questa volta per  pedosguardi in quel di Abercrombie: mentre Salvietta, anima innocente,  aveva occhi solo per le felpe, la vecchia Salvia Mannara lustrava cotanta grazia diddio fatta commesso. Uno in particolare, piano terra reparto bimbo, una specie di Keanu Reeves più bello, sui 20,  un sorriso che provocava la sudorazione anche nei locali climatizzati a - 12°.
Non abbiamo comprato niente, tutto troppo costoso per noi.
Sia le felpe che Keanu.
 
E poi eravamo di fretta, che il marito scalpitava per partire ed avevamo ancora in forse un finale col botto, una sorpresa per Salvietta!
Fortunatamente durante il viaggio siamo riusciti a concordare il tutto e, mentre Jr. ignara guardava un filmino sdraiata sul sedile posteriore, siamo usciti a Modena. Lì, appena parcheggiato, una Tatti munita di Tattina di riconoscimento si è infilata nella nostra auto prendendo Claudia assolutamente alla sprovvista! Credo che nemmeno Bernadette Soubirous, quando vide la Madonna per la prima volta, avesse un'espressione altrettanto rapita ed adorante!
Ed anche la splendidissima borsa con la Tattina judoka, che l'amorosa Tatti ha disegnato & confezionato appositamente per la Salvietta judoka, è stata accolta con apnee, occhioni umidi ed un'ulteriore scarica di abbraccioni!
Dopo un caffè, due spremute, qualche tigella e molte coccole abbiamo lasciato (mooolto a malincuore !) anche la nostra cara Tatti per tornare infine a casa.

Che dire? Dopo le settimane di riposo ma anche di abbrutimento al campeggio, questi pochi ma intensissimi giorni al nord, le molte emozioni, i bellissimi incontri hanno avuto sul mio cuore un effetto altamente terapeutico. Come ho detto a mio marito la sera in cui siamo rientrati, questi giorni hanno rappresentato un "nutrimento per l'anima" e ne sono tornata assolutamente sazia e rigenerata.
Grazie, amiche! (grazie, Keanu)

giovedì 22 luglio 2010

Skif'e Tote



Correva la metà del mese di giugno, e la povera Salvia era strangolata tra: preparativi per la partenza  dell'indomani con riesumazione di un'attrezzatura da camping che nemmeno Lawrence d'Arabia, strazianti commiati da mammà & sorellà,  ritiro pagella di Jr (gran bella pagella, sia detto per inciso), imponenti festeggiamenti per il suo genetliaco, e dal momento che si annoiava un tantino decise che non poteva partire senza aver terminato, confezionato e spedito i  premi del primo Skif'away, le Skif'e Totes.

Piccola parentesi: avevo definito le mie borsine col nome molto trendy di TOTES, pensando di fare chissà quale figata. Quando poi sono andata a cercarlo su un traduttore, ho scoperto che tote significa nè più nè meno che "sporta, borsa della spesa". Ma và....

Comunque, visto il suo passato lavorativo nel mondo della moda ed il suo trapassato studiativo in quello della pubblicità, la Salvia non poteva ignorare due aspetti fondamentali  di ogni prodotto di successo: packaging & personalizzazione.

E quindi, dato che appunto non sapeva come impiegare la giornata, ecco qua che le totes vennero corredate da una etichetta pendula e dall'iniziale della vincitrice : A per Annalisa, meglio conosciuta come Tatti, M per Monica di Armonie di Mò, E per Elisa di Country Nanny e per finire la C di Mamma Claudia .





Può un prodotto di tendenza essere cacciato e via dentro una busta gialla come fosse .... fosse.... un sacco da caffè?!? Naaaa! Ed ecco che per ogni tote venne confezionato un sacchettino in tela personalizzato.



Accluso ad ogni sacchetto un profumato ramo di salvia: c'è chi ci ha fatto l'arrosto, c'è chi se l'è fumata, pensando fosse quello il vero premio. E comunque son rimaste tutte soddisfatte.

L'ufficio postale del capoluogo chiude alle 19.00.
Il giorno 18 dello scorso mese di Giugno, alle 18.58 (fa fede il timbro postale)  una pazza scarmigliata si è presentata carica di buste gialle.
Ringrazio il personale tutto dell'Ufficio PPTT di Bagno a Ripoli (Firenze) per l'assistenza umana et professionale prestatami in quell'occasione.

E fu così che le totes partirono, la Salvia pure, e vissero tutti felici e contenti.

.

domenica 18 luglio 2010

A volte ritornano (disintossicazione di una blogger)


Dite la verità, nessuno credeva che ce l'avrei fatta, ehhhh ?
Nessuno di voi avrebbe scommesso un centesimo sul fatto che Salvia, la tossica del web, la coatta della rete, la blogaholic per eccellenza, sarebbe sopravvissuta all'astinenza...
E invece eccomi qua: oggi, ad un mese dal mio ultimo post, riesco ancora a toccarmi il naso con la punta dell'indice e non vedo attorno a me orrende gigantesche creature pelose (tranne quella che ho sposato).

E' andata così: quando siamo partite il mio portatile era defunto da meno di una settimana, hard disk andato, e con lui foto, segnalibri, documentazione medica, raccolta spunti, archivio etc etc etc.
Io ZEN, troppo stanca persino per un "Poffarbacco!".
In famiglia mi guardavano attoniti, aspettandosi da un momento all'altro che iniziassi ad arrampicarmi sul soffitto vomitando Last Verde al Limone, la testa ovviamente girata all'indietro.
Ed io niente. Gandi, Sai Baba e Jovanotti sarebbero stati fieri di me.
Quindi partenza senza computer. In campeggio, dopo un tot di giorni, ho scoperto che erano disponibili 2 pc dai quali era possibile la connessione acquistando un'apposita carta.
Ed io niente. Conoscendo l'infame meccanismo e la debolezza della mia indole, ben sapevo che dapprima avrei acquistato una carta da un'ora, che sarebbe bastata giusto a vedere che avevo 190 mails da leggere. Allora ne avrei acquistata un'altra da 4 ore, e poi una da 7, e subito dopo una da 24, impegnando via via bicicletta, secchiello e paletta, tenda, maschera e pinne  per finanziare l'orrido vizio.
E invece io dormivo, riposavo, leggevo, ridormivo, pisolavo, sonnecchiavo. Quella che in qualsiasi altro momento della mia vita sarebbe stata una vacanza da spararsi dalla noia, è stata per me un vero toccasana.
Di tanto in tanto la Tatti mi informava sulle novità di rilievo in rete, e questo mi bastava.
Dopo tre settimane marine in costante posizione orizzontale (riuscivo a trasferirmi dal letto/materassino al lettino in spiaggia senza uscire dalla Fase REM ) siamo brevissimamente ripassati da casa prima di proseguire per Milano. Non nego che nelle pochissime ore trascorse a casa un passaggio radente in rete l'ho fatto, ma non la notte bianca che avrei creduto: giusto il tempo di leggere posta e commenti, e poi ho spento.

Poi una settimana incredibilmente bella al nord, dove abbiamo frullato come pazze riuscendo a far danni in 2 regioni ed in 5 province, incontrando delle carissime  bloggamiche, ma questo è un altro post....

Ed adesso eccomi qua. Davanti al mio pc.  Anche il portatile nel frattempo è tornato dall'ospedale, guarito, ed io sono ancora veeery zen: questo stacco mi ha fatto un gran bene.

Ragazze, questo è un messaggio di speranza: se ce l'ho fatta io potete farlo anche voi! Dalla rete si può uscire.  O almeno farcisi aggrovigliare meno...

(Testimonianza di vita vissuta)

venerdì 18 giugno 2010

Saluti & baci

.
 


Partenza !

Destinazione:             Mare
Località:                    Torre Mozza, prov. Piombino
Sistemazione:            Campeggio
Componenti nucleo:    Salvia & Salvietta jr
In compagnia di :       Amiche ed amichette
Mariti:                       Assenti. Tracce nel weekend
Durata  :                   3 settimane
Dopodichè :               Milano, per 1 settimana
Collegamento web :    Non disponibile. Piuttosto che venire in campeggio, ha detto il mio
                                laptop,  meglio  morto! Ed è morto (una prece) .
Finalità della vacanza: Disintossicarsi. Poltrire. Inebetirsi. Abbrutirsi. Procurarsi piaghe da
                                decubito su lettino da spiaggia.
Pensiero allegro  :)  :   Sgrunt. Però ho tre settimane per farmelo venire in mente.

Pensiero triste :(  :     Mi mancherete!

Saluti & baci 


.

lunedì 14 giugno 2010

La moda a Costo Zero o "del masochismo creativo"




Lo abbiamo visto insieme da Zara.
Piaceva molto ad entrambe, e con meno di 8 euro ed una piccola coda alla cassa potevamo chiuderla lì  e tornare a casa felici, contente e proprietarie di un minuscolo top vintage style.

Ma ovviamente le cose semplici non appartengono al mio DNA, e quindi non c'è stata esitazione alcuna nel mio : Ma te lo faccio io!!!!
Appena arrivate a casa ho frugato dentro a scatole e scatoloni di stoffe & pezze alla ricerca di una idonea stoffina bianca. Ma questa era troppo pesante, quella troppo rada, un'altra non abbastanza bianca, l'ultima troppo lucida.
Poi, nella scatola degli avanzi più avanzi, una serie di triangoletti in purissimo bisso che una camiciaia aveva regalato più di 30 anni fa a mia mamma e che lei mi aveva ceduto quando Claudia era piccola, per i non si sa mai.
Eccone per l'appunto uno!

E quindi senza modello, assemblando triangolini, utilizzando un avanzo di trina di un lenzuolino ed una cerniera che avevo in casa, ecco qua la moda a costo zero !






Ma perchè, mi chiedo, perchè ?? io e le alienate par mio proviamo questa masochistica soddisfazione a spremersi sangue sudore & lacrime nel realizzare oggetti agevolmente reperibili sul mercato ?
Perchè ore ed ore sulla macchina da cucire, o su forbici, colla, trapano o qualsiasi strumento di autotortura privilegiate, invece di farsi una passeggiata, una manicure, un riposino di bellezza?
C'è qualcosa di profondamemte perverso in tutto ciò...

Affermo di non avere il tempo per truccarmi, e poi cucio top-puzzle.
Dichiaro che non ce l'ho fatta a depilarmi, ma per colazione solo dolci e marmellate  home made.
Ho capelli dal far invidia al marchio della buonanima di Versace, ma mi sollazzo sui sacchi da caffè.
E alla via così.

Ma poi ipotizzo che, forse, nelle mie saltuarissime produzioni trovo  giustificazione all'eterogenea infinità di cose che accumulo.

Opino che dicasi soddisfazione vedere l'oggetto finito e dirmi da sola: Ma lo sai che sei proprio bravina....

Ed affermo con assoluta certezza che lo sguardo gioioso di Claudia, l'entusiasmo col quale sempre accoglie le mie creazioni, il suo sbandierarle a scuola e riportarmi i commenti ammiratinvidiosi di prof e compagne, anche soltanto questo fa sì che ne sia valsa la pena!

O no?





domenica 6 giugno 2010

Salvia Divinorum

 

Da WikiSalvia, l'enciclopedia libera.

 

Avvertenza
Questa voce contiene informazioni che possono generare situazioni di pericolo e danni. Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo, non esortativo, e non hanno valore prescrittivo medico. L'uso di WikiSalvia è a proprio rischio e pericolo: leggi le avvertenze.
TossicoHazard T.svg







La Salvia divinorum (nota anche come Maria Pastora, Ska Maria Pastora) è una pianta psicoattiva della famiglia delle Lamiacee.
È una pianta diffusa soprattutto in Messico e America meridionale. La riproduzione avviene solitamente tramite talea.
È attestato, da tempo immemorabile, il suo uso rituale da parte degli indios Mazatechi della regione di OaxacaMessico), in riti religiosi di divinazione e cura.

Principio attivo [modifica]

Il principio attivo (Salvinorina A) presente nelle foglie della pianta è attualmente oggetto di studio; non si possiede ancora, tuttavia, un quadro preciso degli effetti della molecola, in quanto non paragonabile ad altre sostanze psicoattive. L'attività psichedelica del Salvinorina A agisce selettivamente su un particolare recettore chiamato k-oppioide (KOR). La Salvinorina A è stata riconosciuta come la più potente sostanza psicoattiva naturale nel 2002, anno in cui la Salvia diventa illegale in Australia.

Scoperta [modifica]

Questa pianta fu scoperta nel 1939 da J. B. Johnson che descrisse l'uso di una pianta chiamata "Hierba María" dagli sciamani mazatechi ma fu solo negli anni ottanta che Ortega e Valdes isolarono la Salvinorin, il principio attivo responsabile delle proprietà allucinogene.

Effetti e rischi [modifica]

La Salvia divinorum non induce dipendenza fisica né tolleranza: al contrario, gran parte degli assuntori riferisce un aumento di sensibilità agli effetti della pianta dopo più assunzioni, descrivendo una sorta di "tolleranza inversa".
Tuttavia, il suo uso può compromettere l'equilibrio psichico in chi non ha ancora completato la maturazione psicologica, essendo in grado di scatenare depressione, insonnia, psicosi e disturbi paranoidi.
Rischi concreti all'incolumità fisica sono legati alla perdita di percezione del proprio corpo, che può portare a cadute o all'urto con spigoli od oggetti.

Legislazione in Italia [modifica]

Il Ministero della Salute, nella Gazzetta Ufficiale N. 54 del 7 marzo 2005, ha aggiunto la pianta e il principio attivo nella lista delle sostanze vietate, in seguito alle valutazioni dell'Istituto Superiore della Sanità.[1]

Già da tempo ne covavo il sospetto.
Ma solo oggi, grazie all'illuminazione arrivatami da Poppy - l'esperto in cabina- trovo conferme:
Questo non è un blog, è un'allucinogeno, in uso dalla notte dei tempi nei rituali degli indios Mazatechi.

La sua attività psichedelica non è paragonabile a quella di nessun altra sostanza psicoattiva naturale, tra le quali è riconosciuta come la più potente!

Gli effetti prodotti tendono ad aumentare con l'uso, che può compromettere l'equilibrio nei soggetti immaturi, scatenando insonnia, depressione, psicosi e disturbi paranoidi !!

Può portare a tragiche conseguenze !!!

Dal 2005 il Ministero della Salute lo ha  inserito nell'elenco dei fuori legge !!!


Ecco svelato perchè le più fuori stan sempre tutte qui...


venerdì 4 giugno 2010

Chi li ha visti (Orazio we miss you & co.)


Nome :                                  ORAZIO
Cognome:                              LEOTTA
Nik:                                       TENEBRAE
Ultimo indirizzo conosciuto:    http://creareblog.blogspot.com
Età dichiarata :                       33 
Stato civile :                           coniugato
Occupazione:                         Blog-Guru
Assente da casa dal:              30 Marzo 2010, con una brevissima ri-apparizione il 4 maggio u.s.
Chi lo cerca:                          1485 orfani  


ORAZIO !
Se l'hai fatto avrai i tuoi motivi. Non li vogliamo sapere.
Le parole che ci hai lasciato ancora ci illuminano la via.

Per sempre nei nostri cuori e nei nostri blog!
(seguono 1485 firme)





La Cadrega ha cambiato casa.
La nuova dimora, a causa dei disservizi Telecom e grazie a mie importanti conoscienze, è ancora sprovvista di ADSL.
E lei immediatamente ne fa un CadregaCandy: cosa fa la Cadrega senza la linea adsl ?
C'è tempo fino al 21 Giugno per opinare tra le opzioni proposte.
Cosa c'è di premio non ce lo vuole dire.
Non per cattiveria: in genere decide dopo la scadenza....





Vi interessa un blog assolutamente alternativo, che coniuga alla perfezione dolciarie delizie  & piacere di una narrativa mai scontata?
Questo è il blog per voi.
Amate fare dolci ed ambite conoscere i segreti dei pasticceri professionisti?
Questo è il blog per voi.
Oppure siete diabetici ma è una vita che sognate di  leggere una storia, anzi varie storie che si intrecciano in una scuola di pasticceria?
Ancora questo è il blog che fa per voi.

Nelle pagine di Io porto il dolce Pamrilla, padrona di casa e titolare della scuola di pasticceria, condivide  la sua penna affilata e la sua indubbia scienza dolciaria.

Ed ora non mi resta che augurarvi un ottimo weekend.
Programmi particolari?


.

martedì 1 giugno 2010

Skif 'e Winners

.
Ohhhh, che stresssss!!

Per fortuna siamo arrivate, chiariamo un paio di dettagli, poi spedisco i premi, e guai a chi mi riparla di Skif' prima di un anno...

Non vorrei tornare su vecchie polemiche, ma più che un give è sembrata una gita scolastica di prima elementare, con tutte le piccole partecipanti che facevano gara a chi diceva più parolacce brutte brutte, e giù ridi!: cacca cacca cacca, culoculo, pipì, puzzetta, pisello!
E poi magari nella vita siete stimate professioniste. Mah!...

Visto che mi sono un pò montata la testa, ho deciso di istituire anche dei
 PREMI SPECIALI DELLA GIURIA:


Il CONATO D'ORO  per IL COMMENTO PIU' SKIF'OSO
va a  Luisa di Country Lu che dice:
Secondo me ti si sei tolta un orecchino dal male che ti faceva...ed ora lo guardi sporco di sangue e con un pezzetto di orecchio appeso...


Mentre il CONATO D'ARGENTO va alla Sara che opina :
Quella è la stessa faccia che faccio io quando vedo il mio cagnome che con la sua enorme lingua sudata slurpa con grande impegno il sedere al gattaccio che ha appena finito di fare la cacca!

Consegna i premi Asia Argento.




Il Premio CAMBIA PUSHER ! per il COMMENTO PIU' SCIENTIFICO
Allora, se metto la mia mano aperta sul lato destro del tuo viso e osservo quello che è il tuo lato destro, noto un' espressione stanca, l' occhio è spento, ma, comunque sia, non proprio contrariata. La tua parte razionalequindi, stava osservando e valutando il da farsi...Quando invece con la mano copro il lato sinistro dell' immagine non posso fare a meno di notare che tutta la smorfia, che credo esprima senso di nausea e sofferenza,si concentra sul lato sinistro del tuo viso. Penso quindi, a meno tu non sia mancina, che tu stia guardando un familiare o qualcuno collegato alla tua sfera affettiva che sta vorse vomitando... a meno che tu sia mancina...cambierebbero un po' di cose...

 Consegna il premio Alberto Angela.


Mentre il Premio ZZZzzzzzzZZZzzzzzzZZZZ.....
per il COMMENTO PIU' DETTAGLIATO
va a Chiara (suppongo non blogger)
con la versione integrale di un giallo inedito di Agata Christie
Dietro il volto si intravede una luce, una lampada tondeggiante, vecchio stile...forse siamo in un ambiente chiuso, la lampada sembra non provvisoria ma ben salda su muro con impianto elettrico vero. Forse è invece un lampione in ambiente esterno...E' comunque sera..Nonostante la lampada l'ambiente è molto buio, la luce non basta ad illuminarlo. Si hanno solo delle schiarite verdastre (che siano piante in lontananza?)dietro la testa. Tutta la luce proviene da dietro, si vede dalla luce soffusa sui capelli, dalle ombre della maglia sulle spalle.
La luce sul volto è forse dovuta al flash della macchina fotografica...ciò implica 2 cose importanti: lei non è sola. E' con qualcuno (forse un uomo) che le scatta la foto. E' difronte a lei, in piedi, come lei..Quindi tra lei e chi le scatta la foto c'è l'oggetto misterioso..
Intorno a lei però non c'è nessuno...
L'oggetto è posto in basso, anche il suo sguardo è rivolto verso il basso..forse un tavolo. Guarda la parte superiore del tavolo, lo sguardo è a mezz'aria, ma fisso su un punto. Lei sta passando e si sofferma...le spalle sono leggermente oblique, anzi sono dritte rispetto al corpo e lei volge la testa verso l'oggetto.Guarda l'oggetto e distrattamente fa la smorfia, chi scatta la foto coglie l'attimo...forse è un caso!!Lei non tocca l'oggetto...le spalle sono ferme, rivolte verso il basso, come chi tiene le braccia lungo il corpo.
La pettinatura, ben strutturata, ma un pò arruffata, non sembra quelle delle occasioni importanti..Anche il trucco è preciso e ben fatto, ma leggero. Lei è vestita leggera, se anche fosse in ambiente aperto, direi che potrebbe essere estate.
...Bè, forse mi sono prendere la mano dalla fantasia, e sicuramente vi ho annoiato!!! Cosa è dunque l'oggetto?? ..e che ne so, non sono mica davvero Agatha Christie!!! Bè, comunque come nei migliori gialli, arriva il colpo di scena, la cosa più impensabile, quella più assurda....lei stava passeggiando assieme al fidanzato, in un parco, poco illuminato...intorno quasi nessuno, quasi silenzio...poi d'improvviso sotto la luce tenue di un lampione ecco che spunta un piccolo banchetto. E' un vecchio signore, dice di saper fare le carte. Lei non vuole...ma lui insiste. Lo farà gratuitamente. Velocemente scozza li carte, ne estrae rapidissimo una, anzi due..le volta sul tavolo. Sono antiche carte, consumate, scolorite....lei guarda e non capisce. Lui parla ma lei non ascolta....la sua attenzione è altrove, anzi è proprio lì...su quel piccolo e orrendo tatuaggio che spunta dal polso semi coperto da una palandrana sudicia che copre le spalle del vecchio. Cerca di capire cosa rappresenti, ma la pelle flaccida e rugosa ormai ben ne nasconde le antiche sembianze...quanto avrebbe potuto raccontare quel piccolo tatuaggio, molto più di quelle false carte....

Consegna il premio Julie Christie


Per finire, già troppo ho detto sul comportamento di molte di voi:  
le solite Cadrega & Poppy vincono ex equo 
-con 9 commenti ciascuna !!-
  il Premio  VERGOGNA!!! 
per la PARTECIPANTE PIU'  INDISCIPLINATA

Il premio non glielo consegna nessuno, che vengano a prenderselo, le due sciagurate!

A tutte le vincitrici dei Premi Speciali il discutibile onore di sfoggiare il badge che si sono aggiudicate nel loro blog. Se vogliono.



Passiamo adesso ai premi concreti : visto che oggi mi sento bliblica, "beati gli ultimi, perchè sapranno per primi"!
Ed ecco quindi che, tra le 79 partecipanti inserite in questa lista (ciascuna una ed una sola volta, nell'ordine corrispondente al loro primo commento, e non una volta per ognuno dei 500 commenti lasciati),  il sistema Random.org ha stabilito che la solita sfigata, quella che arriva sempre ultima, anche questa volta è.....

LA NUMERO 13 !!!!  

Complimenti, 79esima su 79 !!!(ehm, non riesco in nessum modo ad allegare la videata dell'estrazione, ma l'ho salvata ed è disponibile per qualsiasi notaio e/o legale volesse verificare...).
A conferma che la sfiga ci vede benissimo, stavolta Pollon 72  si becca sui denti anche una SalviaToteSkif' eBag.


Veniamo alla parte più difficile: stabilire chi con il suo commento mi abbia fatto più ridere.
Secondo il vostro personalissssimo sense of humor, avrei dovuto sbellicarmi  sentendo sfottere la mia acconciatura. Immaginando cani che fanno il bidè a gatti.
Dreaming mariti affetti da irsutismo, lombrichi, trippa & cavalieri.
................
E' stata dura.
E' stata moooolto dura.
Comunque alla fine ho deciso di premiare un ermetico commento che, anche se assolutamente politically scorrect, al momento in cui lo lessi  mi suscitò una satanica ghignata:

Vince il premio per il commento più divertente
"  Il Ministro Brunetta? "


Ed ora sedetevi comode, e andiamo a svelare l'arcano:

Nonostante sia stato ipotizzato che io, con abito Valentino e cofanata/incotonata/ingioiellata, stessi eviscerando un cefalo di 38 kili, come alcune hanno indovinato questa foto è tratta da "un" mio album di nozze.
Proprio "tratta", nel senso che per scannerizzarla l'ho staccata dalla sua sede ultraventennale, perchè tanto avevo gradito al tempo questa atipica immagine di sposa che l'avevo fatta ingrandire e destinata a perenne memoria.
Veniamo alla causa dello skif' : detestando clichè, foto di gruppo, brindisi e tagli torta, avevo così tanto tergiversato che, quando alla fine il capocameriere mi costrinse al fatidico taglio, il meringato era stato talmente tanto al sole che era praticamente diventato un ammasso papposo.
Da qui la mia espressione di profondo disgusto.

Ora, io non ricordavo di aver a quel tempo invitato la Tatti de Le Tattidee, che invece evidentemente ricorda benissimo la giornata, perchè scrive:
 ....il tuo matrimonio (il primo) sei skifata....uhm...te sei strana, per cui ti potrebbero anche skifare cose che di solito fanno gola....si, ci sono, sei skifata dalla torta nuziale! EH'...Troppa panna? 

Oltre alla Tatti in quel lontanissimo Aprile doveva essersi imbucata anche la Mò di Armonie di Mò, che precisa:
...risposta seria: per la serie "chi ben comincia è a metà dell'opera", stai guardando la tua torta di nozze perchè il caldo l'ha fatta squagliare ed è improponibile.
Non hanno dimenticato nè ingredienti, nè causa nè effetto!!

Al di là del fatto che guardo e riguardo le foto di quel dimenticabilissimo giorno e non ravviso tra gli invitati nè la Tatti (Zia Nunziatina ? ) nè la Mò (cugino Gianguido ?).
E che sia Zia Nunzia che il Gian andrebbero bacchettati perchè si son lasciati andare entrambi ad una ridda di commenti, uno dei quali, casualmente, azzeccato.
Però!
Visto che ci hanno visto bene, molto bene, azzeccando una serie di dati diabolicamente esatti, come occasione, numero progressivo, oggetto dello schif', causa dello skif', ingrediente primario dello skif' :

IL COMITATO VERDESALVIESCO
DELIBERA QUANTO SEGUE:

PROCLAMA VINCITORI EX EQUO

ZIA NUNZIATINA alias TATTI
&
IL CUGINO GIANGUIDO alias MO'

Alla Zia Nunzia ed al Cugino Gian la prima scelta tra le Tot'eBags visibili qui
Non si peritino a scegliere la stessa, che comunque una in più ne dovrò fare comunque


A Country Nanny , in quanto autrice del commento più divertente, scelta tra le due rimanenti Tot'es.


A Claudia di Pollon 72 , ultimus inter ultimus, la Tot'e rimanente.

Voi comunicare indirizzi, io spedire premi.





E' finita. Ohhhhhhhhh, che sospiro di sollievo........

Adesso che posso abbandonare il clichè dell'acida prof zittella, che peraltro mi viene mooolto naturale (che abbia sbagliato professione e stato civile?), finalmente posso:
- Confessare che mi sono divertita come una pazza
- Ringraziare tuuuuutte le partecipanti per i loro deliri, il loro sostegno, la loro partecipazione e tutta l'allegra goliardica anarchia che hanno portato in casa mia
- Condividere con voi la soddisfazione per l'inaspettato successo di questo Skif ',  dovuto in tutto  e per tutto al modo in cui VOI, dalla prima all'ultima, vi siete poste e lo avete portato avanti.
- Promettere che, essendomela goduta così tanto, cercherò di replicare. Non sarà facile ma ci proverò.

Con un pò di commozione, dichiaro chiuso il primo Skif 'away. Vi ringrazio e vi abbraccio. Tutte!
Perfino la Cad e la Poppy.




sabato 29 maggio 2010

Poker di bloggers

.
Oggi è stata una giornata che non scorderò.
Già di primo mattino, musica a palla e sorriso orecchio/orecchio, valicavo l'Appennino a velocità eccessiva per raggiungere Modena.
Là, secondo quanto congiurato da mesi con l'amata Tatti, dovevamo visitare la fiera Florarte e fare una sorpresa ad un'altro paio di specialissime amiche di blog.

Innanzitutto non avevo mai conosciuto di persona  neppure la Tatti, ma non è suonato affatto come un primo incontro: vuoi per la frequenza dei contatti, vuoi per l'estrema confidenza o forse per il feeling che ci ha unite da subito, la gioia è stata quella -grandissima!-di  riabbracciare una vecchia e cara amica.
Il bello è iniziato quando ci siamo incontrate con un altro grande affetto, Elena de La Zucca Incantata e con suo marito il Principe Zucchino: lei e Tatti avevano fissato ma niente era trapelato sulla mia presenza.
Tatti mi ha quindi presentato inizialmente come una sua amica. Dopo un pò delle loro effusioni anche la mia vera identità salviesca è stata svelata, e la reazione di Zukkina è stata commovente: dapprima si è incavolata come un rottweiler, poi le sue prime commosse, affettuosissime parole per me sono state: 
Str***a  e  Vaff****lo : che tenera....
Come inizio non c'è male, ma la Zukka si è velocemente ripresa dallo shock, ci siamo variamente sbaciucchiate e palpeggiate ed abbiamo iniziato la visita degli espositori esterni della mostra.


Poco dopo siamo arrivati al banco dove esponeva le sue splendide creazioni un'altra dei miei più amati riferimenti bloggheschi, la dolcissima Nì di  Bears House.
Anche lei è stata posta dinanzi all'indovinello sulla mia identità, ma la sua reazione è stata leggermente diversa da quella di Zukk: niente insulti nè furore omicida ma un'enorme commozione, una ventina di abbracci stritolanti, baci a non finire e da parte di tutte le Fantastiche 4 uno starnazzar tale da bloccare temporaneamente ogni trattativa in corso all'interno della fiera.


 Nel frattempo il Principe Zukk tentava di confondersi in un gruppo di valdesi in visita.
Dopo innumerevoli dichiarazioni d'amore incrociate ed aver ammirato l'eclettica produzione della Nì ...



...Zukk & Zukk, Tatti ed io abbiamo fatto il giro degli espositori all'interno della bellissima villa.


Abbiamo visto molte cose notevoli, ma velocemente siamo tornate dalla Nì per un'ulteriore session di baciabbracci, starnazzamenti & coccole.
Ancora un pò di chiacchere ed è venuto il momento di salutarci.
Porto nel cuore le lacrime della dolce Zukkina ed il Te vogl bèn della Nì, che il cuore me l'ha attraversato pari pari.
Mi son goduta ancora un pò la compagnia di Tattola, e  poi di nuovo verso l'Appennino, di nuovo un gran sorriso sulle labbra e la certezza di aver trascorso una delle giornate più colme di belle emozioni della mia vita.
La mostra? Si, bella, ma le amiche, le amiche....
Grazie Tatti, grazie Zukk, grazie piccola Nì.

(e grazie anche al Principe, il marito che ogni blogger vorrebbe avere)

giovedì 27 maggio 2010

(smetto quando voglio)


- Buongiorno, Mi chiamo VerdeSalvia e non navigo da 36 ore.

Oggi potrei esordire così nel mio futuro gruppo dell'Anonima Blogghisti.
E' stata dura, ma di tanto in tanto bisogna pur mettersi alla prova. E ieri, complici circa 8 trilioni di cose da fare, ci ho provato.

La mattina passa bene, se stai fuori di casa presa da documenti, spesa, varie ed eventuali.
Ora di pranzo, ovvio, il reidratare 2 buste di penneaifunghi richiede tutta la mia attenzione.
Dopo pranzo l'affar si complica, la piccola in vista del  debutto dello spettacolo teatrale in notturna si concede una lunga pennica e subito, abbandonata a me stessa, la scimmia reclama il suo etto di carne. Arrivo fino a pensare, al solito, "solo 10 minuti per leggere la posta", ma ormai conosco l'infame meccanismo e riesco a resistere.

Stiro.
Chiama Il Marito: Cosa fai ?
- Stiro.
- Stiri???? Ah, le borse per lo Skif ' !..
Persino lui ormai mi crede incapace di una qualsiasi attività estranea al bloggare.
Sveglio la piccola, inizia il tourbillon dell'abito di scena: correzioni prove e stiraggio. Invece che il pc attacco la macchina da cucire.
L'abito è a posto, Claudia si concentra sui compiti. Oddio, son di nuovo libera!
Una doccia, subito! E fredda.

Ok, l'ora del judo. La mia perversione è tale che tempo fa sono arrivata a vagare nei dintorni della palestra, pc aperto ed acceso in mano, passi lenti ed obliqui da rabdomante, per cercare una qualsiasi linea non protetta. L'ho beccata di lato al palazzetto del volley, e da allora passo il tempo in cui la ragazza si allena a farmi vampirizzare dalle zanzare & scrivere in rete.
Ma ieri NO ! Il pc resta a casa ed io assisto allo scientifico massacro di mia figlia da parte di un gruppo di minispasimanti che sperano di conquistarla a suon di calcagnate nelle tibie.
La riporto a casa in odor di arnica & ghiaccio spray.

Zoppicante ma velocissima, doccia & trucco da scena - e che trucco !- passaggio da Mac per un veeery fast food, ed alle 7.30 siamo già in teatro per la vestizione ed un bel pò di allegro casino.
In tale delirio non ricordo nemmeno di avere un pc ed un paio di blogsss.

A sorpresa della piccola Duse, ed a soli 10 minuti dall'inizio dello spettacolo arriva appositamente Il Marito da Milano. Quendo lei lo ha visto dietro alle quinte, c'è stata una scena da commuovere i sassi: gli è balzata al collo urlando e singhiozzando: Papà, PAPA' !!!   Un'emozione che nemmeno la meglio puntata di Carramba!
Bravissimo Il Marito che si è sobbarcato un tale anda & rianda per un'ora di spettacolo, ma una simile accoglienza avrebbe meritato anche un transoceanico.



Lo spettacolo, un successone di pubblico e critica! Finito il tourbillon di complimenti, visite in camerino e mazzi di fiori, riguadagnamo casa.
Ma mentre Piccola Duse e Marito Strafatto filano a letto, la Blogger In Asinenza si aggira in preda ad angosciosi interrogativi: quante mails avrò ricevuto? Ci sarà qualche post interessante? Avranno azzeccato la risposta allo Skif '? Sola nella notte, vago peggio dello spettro di Banco, in preda alla scimmia.
Poi, ancora là sul divano dove ieri mattina l'avevo gettato al rientro dai giri mattutini, LA SALVEZZA :



Ritirato fresco fresco dalla libreria dove lo avevo ordinato, il libro di Patrizia alias Extramamma mi chiama, suadente. Prenderlo, sdraiarmi sul divano e far le 3 di mattina per finirlo è tutt'uno.
Com'è? E' pari pari come un libro che quando lo prendi in mano non riesci a posarlo fino all'ultima ghignata e/o risata e/o pagina!  Vi ho avvertite.

Quando lo poso è già The Day After, l'esperimento è riuscito, son sopravvissuta un intero giorno senza pc e di accenderlo a quell'ora non se ne parla. Mi guardo allo specchio in cerca dei segni dell'astinenza, ma non trovo altro che le usuali tracce di decomposizione.
Ce l'ho fatta.
E se l'ho fatto per un giorno posso farlo sempre.
Smetto quando voglio.


(ma non ne ho nessuna intenzione)
Related Posts with Thumbnails