giovedì 9 maggio 2013

Da oggi




(post a reti unificate ;D )

Da oggi datemi del 'Voi'.
Ma che dico, del Voi!, da oggi datemi dell'Essi.



Da oggi risponderà alle vostre mail uno degli addetti alla mia segreteria,
 i post me li farà lo staff dell'Ufficio Stampa, e con un bonifico di  soli 50 € sul mio IBAN potrete ricevere direttamente a casa vostra una mia foto autografata.


 Da oggi la mia casa sarà aperta ogni secondo giovedì del mese per visite guidate a pagamento.


 Da oggi la Ficata diverrà un evento di richiamo internazionale, che a confronto il ballo della Croce Rossa di Monacò è la Sagra della Ficattola a Roccacannuccia, biglietti da 1000 e passa  € a cranio.
 Mi ha già telefonato Barak di tenergli quattro posti per il prossimo settembre ma io gli ho dovuto rispondere: 'Biondino! 4 son troppi, te ne posso tenere due: portati solo la cavallona!'.


Da oggi benedirò i bambini, moltiplicherò la broc e sterminerò i tarli con la sola imposizione delle mani.


 Da oggi, lo ammetto, mi monterò la testa peggio di una velina in intimità con un calciatore.



Scusate, mica capita tutti i giorni di avere la propria casa su una rivista!


Ma cosa dico 'su una rivista'..
SULLA COPERTINA di una rivista!!! 


No, non è sul Bollettino delle Aste Giudiziarie, ancora non ci è stata pignorata (non ancora!),
 ma su GLI SPECIALI DI CASA CHIC
ARTE DELLA BROCANTE


E dove si parla di broc, si può non parlare della Rue 
e della sua ineffabile, eccellentissima, magnificentissima Titolare, 
Sua Brocchitudine Salvia Prima, e della sua dimora avìta??


In questo servizio  potrete, in anteprima galattica, ammirare il mio letto rifatto, che mio marito quando è andato in edicola nemmeno lo ha riconosciuto.



Contemplare la mia cucina  in ordine come mai prima era stata e mai in futuro sarà.


E financo bearvi della visione del mio salotto privo del totem centrale composto da
asse da stiro/stirella/everest di panni in perenne attesa.



Ma grazie al magico obbiettivo della Marty ed al suo sapiente styling, 'dal caos l'ordine' e da una bolgia perenne una casa da pubblicazione.



Ma come "chi è la Marty??"  !!
Ma Martina De Robertis , la fotografa del secolo, 
l'Helmut Newton in ballerine, la Cartier-Bresson made in Florence,
la Steve McCurry di domani!


( questo il suo BLOG e questo il suo profilo FB)


Dal caso nascono cose meravigliose, ed il caso mandò Martina per la prima volta a casa mia un mercoledì, ad accompagnare sua mamma che veniva a fare broc-shopping da me.


La sua richiesta di fotografare il mio studio, il mio apprezzamento per la sua bella reflex, il commento casuale di sua mamma sul fatto che Martina aveva fatto studi specifici di fotografia professionale.
Tutto qui.


Ma il pomeriggio stesso fui contattata da Anna Rita Triarico, la deliziosa redattrice che ha firmato l'articolo e realizzato i testi, che essendo una mia lettrice e dovendo realizzare un numero monografico sulla brocante, mi propose il servizio chiedendomi però foto con particolari caratteristiche.


Chi segue la Rue ben sa che le foto che io faccio di caratteristiche particolari  ne hanno solo una: immonde.


Ma come un flash mi venne in mente la Marty, mandatami certo dal cielo quella stessa mattina.


Ha aderito con enorme entusiasmo alla mia proposta, ed i risultati parlano da soli: anche dalla redazione si sono complimentati per l'ottima qualità degli scatti, e le hanno commissionato nuovi incarichi!


Mi sono divertita come una pazza a lavorare con lei, a seguire le sue direttive, a trasportare oggetti su e giù per la casa, a saccheggiare lo studio ed ambientare broc ovunque.


A piantare chiodi, in piedi sul letto, con lei che mi diceva 'più a destra, un pò più giù, questa no e quest'altra meglio', per finalmente collocare sulla parete sopra alla testiera una collezione di cornici vuote che da anni ed anni aspettava la Marty  per ottenere una definitiva collocazione che non fosse un angolo del pavimento della mia camera.


Infatti invito le mie clientine ad una caccia alla broc:
provate ad individuare in questi scatti oggetti che nel frattempo sono già arrivati a casa vostra o che vi arriveranno a breve...


E' stata un'esperienza divertentissima, e da allora è lei e solo lei, la Marty, 
 la mia Fotografa Ufficiale e Personal Interiors Stylist ! :D


Ma un'altra bella sorpresa...


... l'ho avuta quando, terminando di sfogliare la rivista, ho riconosciuto senza ombra di dubbio la casa cui era dedicato l'ultimo servizio, anche se si trova nientepopòdimeno che in Canada!
E' la casa di una delle mie icone, di una blogger che per me è un mito ed un esempio: 
Donna del blog Funky Junk Interiors, che io seguo praticamente dalla prima ora!


E' un onore per me essere accostata nella stessa rivista a questa donna che stimo ed ammiro, che è stata l'antesignana di un certo tipo di manualità, creatività e recupero 'diversamente femminili', ma sempre femminilissimi!

Bene, dopo un caloroso ringraziamento alla cara Anna Rita che mi ha dato questa divertente opportunità ed un'altro alla Marty che mi ha fatto vedere la mia casa con occhi diversi, scappo che 'ci' ho un'intervista in Mondovisione: miiiiiiii!!!, che fatica essere una celebrity!  :D



lunedì 22 aprile 2013

In viaggio con l'Elfa



Dopo averla avuta come ineguagliabile  Elfa Aiutante sia al mercatino del Valdirose che a Fili Senza Tempo, dopo aver condiviso con lei molti mercati italiani, questa volta l'Elfa Tatti è venuta con me addirittura in Francia, per un giro pazzo di broc.

Ero così preoccupata prima della partenza, tanto che me lo ero anche sognata di notte: in un incubo angoscioso, giravo e giravo e giravo per mercati che ben conosco senza riuscire a comprare niente.
I banchi ed i capannoni rigurgitavano di cose carissime o banalissime, ed io sempre più disperata ripetevo " E ora come faccio, e ora come faccio?...".

La realtà è stata ben diversa, grazie anche,se non soprattutto, alla mia Elfetta aiutante: senza di lei mai sarei riuscita ad accumulare la montagna di cose che ho riportato a casa da questo tour!
Ha imballato vetri e porcellane così che nemmeno uno è arrivato rotto, ha trasportato con me montagne di oggetti, li ha incastrati in auto in un perfetto puzzle tridimensionale.
Si è alzata all'alba ed ha guidato per ore.
Viaggiavamo con un'unica determinazione: se alla Presidenza della Repubblica fosse stato eletto qualcuno a noi particolarmente sgradito, avremmo puntato su Andorra, per non fare mai più ritorno.

Insieme abbiamo pasteggiato frettolosamente ed in viaggio, ma con stupendi prodotti di francesissima forneria, innaffiati di sidro bevuto 'a boccia', ed insieme abbiamo condiviso la peggiore pizza della nostra vita.
E si che noi di pizze...
L'Elfa mi ha proibito di comprare altre porcellane, mi ha consigliato su prezzi e controfferte e spesso ha scovato quello che a me era sfuggito.

Ha dimostrato che il 'modenese stretto' è un ottimo passe partout per i paesi francofoni, tanto che l'ho sentita contrattare con i venditori e con loro scambiare battute di spirito, loro nel dialetto della Ardenne e lei in quello di Sassuolo.

Quindi, se oggi QUI troverete qualche oggetto che vi delizierà gli occhi, buona parte del merito è suo.

Grazie Tattola, faccina#faccina#tvb#faccina.

E tanto!








lunedì 1 aprile 2013

Creative in Fiore, molto più di un raduno, molto oltre un mercato...




Che io ami i raduni è noto ai più, essendo madrina della Ficata.
Che io pensi da anni di organizzare un bel mercatino primaverile sotto ai miei ulivi invece lo sanno solo pochissime intime.

Ma Monnalisa ha fatto di più e meglio: con uno splendido colpo di genio ha mixato le due cose, ed ecco


Domenica 14 Aprile
dalle 10 alle 18

a Castelfiorentino (FI)
nei locali adiacenti la Chiesa di S.Maria della Marca,
Piazza A. Grandi 38

Creative e bloggers da tutta Italia si daranno appuntamento qui per una giornata indimenticabile: raduno, mercatino, nè ovviamente perderemo occasione per una conviviale tavolata.
Questa la pagina FB dell'evento, mentre questo è il blog dedicato.

Grazie alla gentilezza di Monnalisa io parteciperò con la mia broc e la mia pappa col pomodoro. Anche se non siete creative, e nemmeno bloggers, e perfino se la pappa col pomodoro vi fa orrore, almeno ridere vi piacerà, no???

Vi aspetto!



mercoledì 27 febbraio 2013

Ci facciamo i cavoli nostri?



(tutte le foto by Lieta - La Buca delle Fate)

Ditemi voi se questo vi sembra il modo di fare.


Conosci una blogger appassionata di fiori.


Non vorrei far nomi e quindi dirò solo che è una persona molto Lieta,
 e che la si trova spesso gironzolare dalle parti de

Com'è come non è, mi telefona un giorno e mi chiede:
"Daaaniiii!! o che sei a casa domenica 7 Aprile?"
"Bho, dovrei, perchè?"
"Nooo, niente niente, ti si voleva fare una sooorpreeesa..."

L'ho scoperto oggi che razza di sorpresa
mi sta preparando la Lietina:


No, ma vi rendete conto?? Ha organizzato un work shop di composizione floreale a casa mia, qui sul Poggio, e senza dirmi niente!!!
Eccheccavolo!! Non si fa, non si faaa!

E poi va parlando di un matrimonio... tra la rosa e il cavolo...
Ok, la rosa sono evidentemente io, un filino passa ma pur sempre rosa.
E quindi... PierSalvio... ???


Ora, va bene che la Lieta è una persona deliziosa.


Che le sue composizioni hanno quel non so che di gusto e di inventiva che le distinguono da tutte le altre. 


Che voci certe la danno come insegnante capacissima e paziente.


Ma dico, almeno poteva avvertirmi, nooo??
Eccheccavolo!


Quindi, anche se aveste intenzione di partecipare al più bel corso di composizione floreale della storia delle composizioni,
anche se aveste voglia di passare un pomeriggio al Poggio in femminile e floreale compagnia,
anche se Domenica 7 aprile attorno alle 15 vi trovaste a passare proooprio sulle colline a sud di Firenze
NON VI AZZARDATE A VENIRE!

E anzi, se scrivete due righe a Lieta, trattatela male da parte mia!:

(scheeeerzo, vi aspetto allegre e numerose!
e fate in fretta, che i posti sono limitatissssimi )


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giovedì 21 febbraio 2013

Vi restituirò la Salvia

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Avevo letto giusto sul web della lettera che lo Psiconano ha fatto arrivare più o meno a tutti gli italiani.

Ma essendo io misteriosamente esclusa dalle sue mailing list - e non so se gioirne o preoccuparmene- non avevo avuto modo di leggerla.

Poi oggi l'ho trovata, accuratamente conservata a casa di mia mamma, e ho potuto verificare con incommensurabile sgomento il danno fatto: alla mia richiesta di poterla vedere la Matriarca ha risposto "Si ma non sciuparla, che mi serve per avere il rimborso dell'IMU".

La Matriarca è donna anzianissima ma perfettamente lucida, che gestisce in totale autonomia la sua vita,  i suoi interessi economici, la gestione delle sue proprietà.
E se ha abboccato lei, abboccheranno in un milione.

Che tristezza, e che schifo.


.


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venerdì 11 gennaio 2013

Ode allo SGRUNT



Cosa può dire una per ripresentarsi dopo .... vediamo un pò... 28 ottobre... novembre...dicembre..., dopo due mesi e mezzo di latitanza???

Sparisco per quasi un quarto di anno, e come ve la giustifico?

Rapita dagli alieni? In tournée con Brad & Angiolina per una campagna umanitaria? Impegnata nelle selezioni di Miss Universo?
Qualsiasi scusa potessi accampare, nessuna per quanto credibile lo sarebbe più di un semplice SGRUNT.


Lo SGRUNT è uno stato dell'anima, più che uno stile di vita.

Lo SGRUNT è l'essenza dell'ermetico male di vivere, e ci fanno un baffo Montale, Ungaretti ed il suo logorroico 'M'illumino d'immenso': ci aveva voglia di chiacchierare, il buon Beppino quando l'ha scritta.

Invece lo SGRUNT è come il tubino nero: buono per tutte le stagioni, in tutte le occasioni.

Su, provate a chiedermi: "Perchè Salviuccia sei mancata per oltre due mesi?"
- "SGRUNT"

"Che ti è successo di bello in questo tempo?"
- "SGRUNT"

"Come hai passato le feste?"
- "Triplo SGRUNT"

- A casa tutto bene?"
- "SGRUNT per SGRUNT x 3,14"


E così, di SGRUNT in SGRUNT, sono sopravvissuta ai Maya (bastaRRRdi!), al Natale ed ai panettoni.
Al Governo Monti ed ai rincari di inizio anno
Al presepe ed ai regali che non ho fatto

Non ho scritto letterine a Papà Natale, non ho partecipato a veglioni, non sono andata per saldi.

Non ho lavorato.
Non ho cucinato.
Non ho pulito.
Ragionavo ieri tra me e me: la mia casa è il risultato della ristrutturazione di un fienile, una stalla ed un porcile. E' incredibile come lo spirito dei luoghi in conclusione prevalga sempre, e che alla fine, alla faccia dei trilioni di euross spesi e degli occupanti bipedi e non più quadrupedi, la casa stia tornando inesorabilmente quello che è sempre stata: una stalla, un fienile, ma soprattutto un porcile.
SGRUNT.


Ma adesso basta sgruntare, che abbiamo un anno nuovo di zecca da ... da.... cerco e ricerco la parola, ma credo che solo una, banalissima ma sia quella giusta: un anno da vivere.

Per faticoso che sia, vediamo di non sprecarlo, ragazze.

Non posso augurarvi un anno tuuuutto  gioia e felicità: esiste solo nei deliri delle persone impreparate alla vita.
La vita è anche se non soprattutto dolori, arrabbiature.
Preoccupazioni.
Ansie e delusioni.

E potrei continuare per un altro paio di ore, fino a quando anche la follower più affezionata si fosse cancellata, prima di andare a ingoiare il tubo del gas.
Ma mi fermerò qui: quello che volevo dire è che non possiamo permetterci di sprecare neanche l'opportunità di una bella risata, di un abbraccio, di una riflessione positiva.

Il mio tardivo augurio per quest'anno -e per tutti quelli a venire- è di trovare sempre la forza per affrontare quello che ci è riservato e la voglia di vedere il bello nelle cose, nelle persone e nelle situazioni.
OMMMMMMM! ;)))

E dopo questa inedita versione di SalviaGuru, scappo che ho ancora da fare i letti.
SGRUNT




domenica 28 ottobre 2012

Mémoires de Noel



Ci ha tenuto sulla corda per quasi un anno.

Noi che avevamo avuto la fortuna di partecipare alla prima edizione
così come le tantissime che allora erano rimaste fuori 
e che speravano in una replica.

Chi c'era stata come visitatrice 
e chi quella domenica dello scorso novembre non era potuta venire.

Saranno state le nostre preghiere,
sarà stato il gran parlare che ancora si fa della prima magica volta,
sarà la sua voglia di mettersi sempre in gioco e di giocare,
ma Irene alla fine ha ceduto, e ci sarà una seconda edizione del



Domenica 25 Novembre
nel cortile del Valdirose,
al 35 di Via Val di Rose
a Lastra a Signa - Firenze


Ad accogliere le visitatrici che arriveranno anche da molto lontano 
-  ma grazie!... -
oltre a Paolo ed Irene ci saranno
tra le quali, scarsamente 'ragazza
ma entusiasta ed emozionata 
come e più della prima volta, 
io con le mie cose di Rue de la Brocante.

Io conto le ore, e voi?




venerdì 19 ottobre 2012

Sweet Noel




Mi dicono fosse stato pensato in maniera completamente diversa.

Nato dalla fervida mente della , altro non doveva essere che un momento di incontro tra  creative.

Poi, in una notte di Maggio, la terra trema in Emilia e sotto alle macerie di case, di aziende, di interi paesi crollati rimangono vite, speranze e progetti.

Ma non il progetto di questi incontro, che dopo un momento di stasi si adegua, prende forma più forte e determinato di prima, coinvolge il cuore con una nuova connotazione ed una fortissima finalità: aiutare chi in pochi minuti ha perso tutto.

Viene creata una pagina  Sweet Noel su Facebook, in diverse si affiancano a Nives per farsi carico dell'organizzazione di questo evento che, grazie al tam tam in rete, coinvolge un numero assolutamente imprevisto di creative.
Ed anche chi creativo non  è o non sa di esserlo, davanti ad uno scopo così importante si rimbocca le maniche e sforna cose di cui mai si sarebbe ritenuto capace.

L'obbiettivo è splendido: aiutare a ricostruire la scuola elementare di Mirandola, uno dei paesi più colpiti dal terremoto.
Perchè dare ai bimbi la possibilità di portare avanti il loro quotidiano significa già ricominciare, investire potentemente nel futuro.

Da allora sono passati vari mesi. Molto si è parlato di questa iniziativa: nel web, sui giornali, persino alla televisione.
Purtroppo, come sempre accade, col tempo l'enorme emozione suscitata dal terremoto e dalla sofferenza di tantissime persone si è affievolita, ed invece è proprio adesso il momento di far sentire a quelle persone tanto forti e tanto colpite che non li abbiamo dimenticati!

Perchè è adesso che la macchina organizzativa di Sweet Noel, terminata la  raccolta dei contributi della 'Gara Solidale', inizia a raccogliere i frutti:
moltissime delle creazioni appositamente realizzate per questo evento sono già visibili e prenotabili QUI.  
Nella stessa pagina troverete i contatti presso i quali reperire informazioni su prezzi e disponibilità.

Ma il clou di tutto questo si avrà

DOMENICA 18 NOVEMBRE dalle 9.30 alle 19
presso VILLA CASINO RIVA
in Via Rovere 26
a Bagazzano di Nonantola,

nella campagna di Modena a pochi minuti a est della città: QUI le indicazioni per arrivarvi.
In un imperdibile incontro, in una giornata che già pregusto colma di indimenticabili emozioni, potremo ritrovarci in tantissime, scegliere tra tutte le creazioni disponibili, ritirare quelle prenotate.

E così spuntare un pò di voci della nostra lista dei doni Natale, sapendo che per ogni regalo scelto a Sweet Noel ne staremo in realtà facendo due: il primo a chi, fortunello, riceverà una splendida creazione, il secondo e più importante alle persone colpite dal sisma.

Allora, ci vediamo il 18 Novembre a Nonantola?
MmmmMmmmm....  proprio non potete? Si sposa vostra cognata?!?
Ma quante volte si sposa, stà cognata??   ; )
Vabbuò,  allora passate comunque  QUI  per visitare la vetrina di Sweet Noel e fare la vostra scelta in anteprima...

Grazie.


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sabato 29 settembre 2012

Gordon Ramsay del Poggio

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Da quando Il Marito permane a casa, ho passato con grande sollievo lo scettro della cucina a lui, che lo impugna a fasi alternanti tra la 'minima sopravvivenza'  e la 'cucina creativa'.

Era senz'altro preda ad un raptus di quest'ultima, quando giorni fa ci ha chiamato a tavola e ci ha presentato un piatto semplice ma di aspetto e sapore appetitosissimi: tranci di tonno fresco alla piastra, in una leggera crosticina bianca con semini neri.

Claudia ed io ce li siamo spazzolati facendogli grandi complimenti, e solo a tonno sparito mi è caduto l'occhio sul piatto colmo di panatura, ancora sul piano della cucina.
Non si trattava di pangrattato come avevo pensato.

'Marito, ma con cosa era impanato questo tonno?'

E lui, loscamente vago:
' Con una cosa che ho trovato...'

'Trovato DOVE?'

'In una busta...'

'E dove hai trovato la busta?'

Laconico:
'Là...'

'LA' DOVE ??????'

'Tra i bicchieri'

'Ma quella E' LA MIA CRUSCA !!!!'

Crusca di avena, reperto della mia dieta Dukan di cui è elemento essenziale ed imprescindibile con scopo di coadiuvazione del transito  peristaltico.
Non capite?, un LASSATIVO!!, ecco!

A questo punto non volevo sapere altro, ma è partita Claudia:

'E i semini neri cosa sono, papà?'

Di nuovo sospettosamente laconico:

'Bhò, una cosa che ho trovato..'

Aridaje!...

'DOVE ???'

'Sempre tra i bicchieri... in una bustina...'

'Ma quale bustina, là non c'è ness..... '

Bustina.
Con all'interno piccolissimi semini neri.
Procurati secoli fa perchè  -pare!-  ingrediente della miglior tisana lassativa che mai erboristeria abbia spacciato.

'Trancio di tonno alla piastra in croccante panatura 
di crusca di avena e semini lassativi'

Un piatto che farà furore su qualsiasi menù...

Di certo Il Marito ha aperto la strada per una nuova cucina di tendenza: dopo la gastronomia molecolare di  Adrià & co. abbiamo la cucina... la cucina...
Non lo voglio sapere come si chiamerà la scuola gastronomica cui fa capo Il Marito, va bene??!!!
E neanche voglio che lo suggeriate voi!  ;)

Stiamo valutando interessanti proposte per una serie di trasmissioni culi-narie  ;) su Sky e su Real Time: Gordon, sei finito!




mercoledì 19 settembre 2012

Philosophia

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Succede.
Succede che qui sul Poggio non piova da 3 mesi.
Gli indigeni affermano che al Poggio sia stata fatta una malia, per cui la pioggia gira sempre attorno: vedi che piove là a 300 metri ma sul Poggio, un secco come nel Sahara.

Succede che finalmente oggi si sia rotto l'incantesimo, e che verso mezzogiorno e qualcosa il cielo abbia deciso di concedere tutto assieme quanto ci aveva negato per mesi.

Incidentalmente io, dopo altrettanti mesi, avevo appuntamento dal parrucchiere ma tant'è, di fronte alla campagna assetata non posso che gioire, nonostante.

E quindi sotto la pioggia scrosciante mi avvio verso l'auto per una giornata fittissima di impegni: prendere Claudia a scuola, un boccone veloce, parrucchiere, spese varie, Matriarca da portare dall'oculista, varie et eventuali.
Oppsss! ... avevo lasciato i  vetri aperti!, i sedili sono un tantinello zuppi ma pazienza.

Ma l'alzacristalli non dà segni di vita, e nemmeno il motore quando giro la chiave dell'accensione.

Panico.

Sono sul Poggio.
Macchina morta.
Diluvia.
Marito lontano 200 kilometri.
Tra 9 minuti esatti Claudia esce da scuola.
Non ha nè un ombrello e nemmeno una giacca; in compenso ha un gran mal di gola.

In un rigurgito di ottimismo tento una messa in moto Al Salto: approfittando dell'esiguissima pendenza e dei 5 metri a disposizione, provo a spingere l'auto (sempre sotto lo tsunami) e di saltarci su al volo, mettendo la seconda etc etc.
Ottengo solo di avere l'auto non più sul vialetto ma precisa in mezzo al prato.

Il panico diventa isteria, mi invento qualche imprecazione creativa.

Inizio a cercare i cavi per la batteria, poi una macchina la troverò.
Non i Vecchi Cavi per la batteria: quelli sono defunti in Francia, lo scorso anno.
I nuovi, che Il Marito giura di aver acquistato ma la cui collocazione è oggetto del Quarto Segreto di Fatima.

Li cerco in macchina, fin nei più reconditi anfratti di cui la Scénic è dotata.
Li cerco in garage, che essendo un garage improprio, un laboratorio creativo ed il ricettacolo di ogni schifezza e di ogni lavoro in corso, è  incasinato fino all'impraticabilità.
Niente cavi.
Sotto il diluvio li mendico dai vicini: chi c'è non li possiede, e chi li possiede non c'è.
L'angoscia sale, ormai Claudia sta uscendo di scuola, abbandonata a se stessa, nella tempesta...
Fortunatamente la ragazza ha preso la buona abitudine di portare con se il cellulare, e persino di tenerlo acceso e carico!
Riesco quindi a stopparla prima che lasci la scuola e le dico di non muoversi di lì, di stare al coperto e di attendere istruzioni.

La rabbia tracima: IO ho organizzato la giornata con precisione scientifica, ed IO non posso perdere il controllo sul tempo, sugli eventi, sulla stramaledettissima auto!

Telefono all'Amica-Vicina-Mamma a Casa.
Ha scelto proprio oggi per tornare al lavoro, è a Firenze e non può essermi di nessun aiuto.
Telefono all'Amica-Vicina-Lavoratrice.
La Santa Donna molla l'ufficio, va a prendere la ragazza, me la porta fino a casa e ritorna al lavoro!
Con delle Amiche così....

Sapendo Claudia oramai 'in salvo', mi permetto di fermarmi un attimo e di entrare in modalità ZEN.
Perchè incollerirsi?
Perchè sono bagnata fradicia? Non posso uscire di casa, ho tutto il tempo di asciugarmi.
Perchè non posso andare dal parrucchiere? Soldi sprecati, con questo tempo.
Perche non posso portare mia madre dall'oculista? Ci sono i taxi, e la badante per accompagnarcela.
Perchè l'auto è e resta comunque morta e prima o poi nella vita potrebbe servirmi ancora? Ci sono gli elettrauto per questo...

Telefono al parrucchiere e disdico gli appuntamenti con tante scuse.
Telefono alla Matriarca, anche a lei molte scuse.
Telefono al meccanico, nel pomeriggio giungeranno i soccorsi.

Ed in ciò Claudia arriva tutta allegra a casa, con una delle sue idee sensazionali: buffet cinese da mangiarsi a letto guardando un film!
Reprimo l'ovvio rifiuto materno, ma poi, perchè no?

In pochi minuti 3 buste di orientali schifezze disidratate son diventate altrettante discutibilissime leccornie, e noi siamo infilate nel lettone con davanti un tris di primi, guardando un filmino scemo, in pace col mondo.

Scende la pioggia, ma che fa...




Aggiornamento: l'auto è ripartita, non grazie al meccanico ma al marito dell'amica che  mi aveva recuperato Claudia: Santi Subito!!

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