giovedì 27 ottobre 2011

La quarantena

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Quaranta giorni o giù di lì senza postare.
Spero siate sopravvissute.

Non mi son mancati nè il tempo nè gli argomenti; ne avrei avute cose da scrivere, da dire, cose del mio genere, piccoli rantoli di creatività, trarre le fila dell'ultimo post sui sassolini, oppure robe successe sul Poggio, insomma le solite leggerissime inutili scemate.
Ma c'è un preciso motivo dietro alla mia assenza.

E' stato un silenzio di protesta.
Wikipedia si oscurata per tre giorni, io ho voluto al solito esagerare.
Nessuno poteva immaginare che dietro a questo cespuglio di salvia battesse un cuore alla Aung San Suu Kyi, ma alla fine il disgusto ha tracimato e non ce l'ho fatta più.
Ogni volta che ho pensato di scrivere su questo e su quello, prima ancora di aver formulato il pensiero mi ha congelato la certezza che son tutte solenni idiozie, pura aria fritta:  i premi, le liti, i sassolini ed i macigni, le followers ed i candy. Tutte stronzate, in confronto a quello che ci circonda.

Ecco, adesso anche il turpiloquio, dopo la depressione.
Controllate bene l'URL, ...si siete proprio su VerdeSalvia.
Ho anche pensato più volte di chiudere il blog, e l'idea non è ancora del tutto accantonata. Solo chi sa quanto teneramente ho amato il mio VerdeSalvia, quanto di bello ne ho tratto, potrà capire l'amarezza con cui vi partecipo questo mio pensiero.

Ve lo dico col cuore in mano,  non trovo giusto ridere e far ridere, nelle condizioni in cui ci siamo ridotti, in cui ci hanno ridotti. Sarebbe il caso di smettere di essere un paese di pulcinella, cui dai una pizza surgelata ed una serie televisiva e li puoi privare di qualsiasi dignità: presi dalla tv, dal cibo, dal calcio, non ce ne accorgeremo nemmeno.

Non ce accorgiamo.
Diciamo tutti 'che schifo,  ma basta, dovrebbero dimettersi etc.'
Cambierebbe qualcosa? Ne dubito, ne dubito fortemente. Ormai il danno è fatto.
Se ne sono andati la nostra economia, i nostri risparmi, la nostra dignità, il nostro senso morale, la coscienza di quello che è giusto e di cosa non lo è. E' entrata nella mentalità comune l'accezione di 'normalità', di 'accettabilità' per cose assolutamente disgustosamente riprovevoli.
Non va bene.

In tutto questo, nell'ondata di depressione, disgusto e sconforto che mi seppellisce, non ce l'ho fatta più ad esser giullare. Mi sarebbe sembrato di collaborare con chi  ci vuole distratti e vòlti da un'altra parte, per meglio rapinarci, e non sto parlando solo di vil denaro.
E' la dignità, il furto che mi brucia.
Ed è piombo, quello che ho dentro.

Sono ormai quasi vecchia, da sempre apolitica e soprattutto apartitica, chè provavo schifo 30 anni fa per individui che adesso nel paragone sarebbero da beatificare; son sempre stata una superficiale allegra farfallina,  mai avrei pensato di prendere simili posizioni.

Mi scuso con chi avrà letto questo post cercandovi l'usuale guizzo, l'ironia, la leggerezza: ben altro inchiostro ho nella mia penna da un pò di tempo.

Credo che dopotutto tornerò, spero anche che sarò nuovamente la solita Salvia. Ma stasera ho solo voluto farvi partecipi della mia tristezza.
Perdonatemi.



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72 commenti:

  1. Che dire...ogni commento al tuo post risulterebbe banale!!!
    Hai descritto in maniera precisa, purtroppo, la sensazione che proviamo in tanti, tutti quelli che non si fanno distrarre facilmente dai problemi reali del nostro Paese!!!
    Guardo le mie bimbe e spero in un futuro migliore dove ancora si possa sognare!!!
    Riusciremo mai ad avere dei politici responsabili o siamo destinati ad essere governati da pagliacci?
    Un bacio, Tiziana!

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  2. Perdonarti? Ti ringrazio per il coraggio di esprimere quello che hai dentro che è quello che sento anche io e immagino molte altre che ti leggono.
    Hai avuto il coraggio di tacere per protesta e il coraggio di parlare di questa protesta.
    Io mi sento annientata da tutto quello di cui parli, ci sono momenti in cui faccio finta di niente ed altri in cui mi faccio distrarre da problemi inutili e risolvibili per non pensare alla spazzatura di questo nostro Stato...
    che nonostante tutto io amo alla follia...

    Carissima Salvia, proprio oggi mi sono detta: adesso le scrivo, possibile 'sto silenzio, va beh la brocante, ma non farsi più sentire...
    Invece eccoti qui, chiara e diretta, sincera e disperata.
    Un abbraccio forte.

    Una persona in questi giorni mi ha detto: se il tuo giardino risplenderà allora anche ai tuoi vicini verrà voglia di farlo come il tuo...è solo in questo modo che si creerà un contagio che cambierà il mondo.

    Non riesco a crederle...

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  3. Sapessi come condivido i tuoi pensieri. Quale sorta di disagio avverto quando mi confronto con amici che vivono all'estero e sono fatti oggetto di derisione solo per essere italiani. Sapessi che voglia di andare io in quei palazzi, cacciare tutti via con una scopa di saggina e dire "adesso ci penso io". Perchè io, tu e 1000 altre, saremmo sicuramente più capaci di quei sepolcri imbiancati, di quei quattro farisei ignoranti e prezzolati. E sono ancora più sconcertata nel conoscere persone che negano l'evidenza dei fatti, figlie in tutto e per tutto della società acritica e aculturale che hanno voluto imporci. Io mi indigno, continuo ad indignarmi come tanti. Ma ce ne sono tanti altri che non lo fanno.

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  4. Condivido la tua tristezza, lo sdegno e anche la disperazione a tratti, e capisco la tua reazione, anche se non mi appartiene. La capisco come si dovrebbero sempre capire gli stati d'animo degli amici, come si dovrebbe riuscire a rispettare i loro silenzi, ma faccio fatica. Faccio fatica perchè già ci è stato tolto molto, moltissimo, e l' idea che lo sconforto ti faccia anche passare la voglia di scrivere con leggerezza, la capacità di strappare un sorriso a chi ti legge, mi addolora. Ti scrive una che di ironizzare su se stessa e il propio piccolo mondo ne ha fatto lo stile del blog, che è stata sei mesi senza postare perchè non ce la faceva e se ne è pentita amaramente, e ti ricordo le parole che mi scrissi...pubblica che è terapeutico. Permettimi di dire che chiaccherare di quotidiane cavolate non significa ignorare il casino in cui siamo immersi, non vuol dire crogiolarsi con una pizza (fatta in casa, perchè da asporto non ce la possiamo quasi più permettere) davanti al televisore con il cervello spento, per me è solo un modo di reagire, di non mollare. Ci stanno i post di riflessione, l' esternazione di uno stato d' animo, ma non il lasciare tutto. Stiamo male, è vero, ma io non ci sto a vivere nell' amarezza, a lamentarmi che così non va, ne ho la consapevolezza, questo sì, ma la mia natura mi impone di andare avanti ugualmente. Questo non è menefreghismo, è solo fare la mia parte nell' unico modo che conosco, con ottimismo, ironia, determinazione, per trasmetterla ai miei figli, e questo mi da fiducia nel futuro, nel dopodomani. E non parlo così perchè sono tra gli eletti che sta bene, ma perchè sono tra quelli che lottano ogni giorno per migliorare se stessi, gli altri e il mondo...e chi la dura, al vince.

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  5. Bisogna rispettare le proprie emozioni. Hai fatto bene.
    ariannadisegnadipingecrea

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  6. non sono mai stata apolitica (ma abbastanza lontana dai partiti si), ho un ideale preciso e da anni mi batto contro tutto ciò che ha portato alla situazione attuale (e quindi sono una quasi sconfitta)...contenta che ci siano nuove voci a darmi speranza

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  7. cara salvia, sono una donna quasi vecchia - 63 anni - una analfabeta del web, ma ti cerco sempre perche' mi piace molto la simpatica ironica schietta intelligenza che esce dai tuoi scritti, sara' la toscanita'? (io sono di livorno).condivido come molti il tuo senso di disagio per la condizione attuale del nostro paese, mi preoccupa il futuro dei giovani, anche quello morale per gli esempi che hanno di questi tempi pero' in fondo in fondo sono convinta che si possa ancora risalire perche' c'e' ancora della gente per bene che vuol cambiare, inoltre io per la mia eta' sono stata anche politica e mi e' rimasto un po' di ottimismo della volonta'. ti prego non spengere anche la tua voce. marzia

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  8. Hai espresso magnificamente quello che io non riesco a tirar fuori, non sono capace e ti ringrazio per averlo fatto anche per me.

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  9. Che forse essere o rimanere apartitici è diventato ovvio (visto quel che gira) ma apolitici MAI. Il pensiero di per sè E' politico, ogni pensiero intelligente lo è. Il pensiero che nel nostro paese (forse) può ancora essere espresso e che spero (sempre) possa generare frutti. Un abbraccio. P.

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  10. Ciao Dani che onore leggere il tuo pensiero, la tua incazzatura. Tante tante persone la pensano come te,sì ci hanno messo in ginocchio e abbiamo due scelte o pregare o incazzarsi sul serio. stamani ho sentito alla radio (rai3) un bel intervento non ricordo chi era, lui ha detto che tutti ci chiedono calma e pazienza, la stessa identica cosa che hanno chiesto alla grecia, il risultato è che si finisce sempre più in basso e che l'unica soluzione è ribellarsi veramente, io vorrei tanto fare qualcosa non mi piace: armiamoci e partite, nel mio piccolo cerco di essere utile, sicuramente in italia c'è uno zoccolo duro da cambiare, ma io voglio avere fiducia nei giovani gli unici che secondo me hanno abbastanza coraggio per fare le cose che vanno fatte x la collettività. Il berlusconismo non solo ci ha tolto dignità, denaro, stima ecc.. ma la cosa più grave è che ci ha iniettato in ogniuno di noi un verme solitario che non riconosce più il valore delle cose ma solo la quantità e a qualsiasi prezzo. dobbiamo ritornare ai valori di un tempo, e ti dirò, sicuramente è doloroso ammetterlo ma ce lo siamo meritato, il berlu rispecchia l'italia, intrallazzone, arraffone, raggiratore, quanta gente conosci così anche nelle piccole cose. questo è quello che bisogna fare,prendere coscenza arrabbiarsi e positivamente cambiare.
    Grazie VerdeSalvia che mi hai dato l'occasione per parlare di ciò.
    un abbraccione.....e rimani su questi canali per favore, internet non è cattivo lo possiamo anche usare per dire le cose, almeno x ora!!!!!
    zaooooooooo
    paola

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  11. Cara Daniela...intendo molto bene la tua amarezza e sfiducia in questo presente affannoso e faticoso, anche io da un pò di tempo medito di chiudere il blog e non solo per i motivi da te elencati...è vero talvolta può apparire frivolo e superficiale ma è uno spazio, se pur virtuale, tutto nostro dove ognuna si identifica in ciò che meglio crede...anche uno spazio nel quale alleggerire e condividere qualsiasi pensiero; quindi hai fatto benissimo a usare questo come sfogo, a me è successo circa 2 settimane fa e devo confessare che un pochino è anche terapeutico...sono sicura che ritroveremo la Salvietta di sempre
    Un abbraccio
    Carmen

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  12. Ciao Dani, sei riuscita benissimo a trasmetterci i tuoi pensieri, hai ragione ci droghiamo con ogni pretesto per non sentire il vuoto dentro e intorno a noi, in questo momento per puro caso sono sintonizzata su un Tg , stanno mostrando una folla infinita ad un negozio di elettronica (9.500 scontrini in un giorno )sono come impazziti e solo per acquistare tv e altre cazzate.Ma com'è che ci siamo ridotti cosi'?posssibile che non si riesca a riconoscere le priorità?No io non solo apolitica , certo è che da anni non mi sento rappresentata da nessuno.
    Un abbraccione.
    G

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  13. non hai da scusarti.. è che temiamo sempre il giudizio di chi legge ma in fondo è sbagliato.. giusto dire ciò che si pensa e anche esprimere il proprio schifo, se è quello che si sente.. io sono triste per altre ragioni oggi, però so che siamo ormai in un paese alla deriva.. e anche se suona molto codardo, forse, anche se le cose non si risolvono così.. continuo a pensare che andare via sarebbe molto meglio..
    un baciottone
    Chiara

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  14. Non servono le scuse in questi casi, condivido il tuo pensiero in ogni singolo concetto e apprezzo il coraggio, quando si esprime in modo tanto chiaro il proprio pensiero non può che farsi la cosa giusta!

    Buona Serata!

    Francesca (www.singerfood.com)

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  15. sono d'accordissimo, però noi sappiamo fare più cose contemporaneamente.. possiamo essere schifate dalla situazione Italiana ma allo stesso tempo possiamo chiuderci anche nel nostro piccolo mondo creativo e virtuale in cui è tutto bello e nulla va male.
    A che servirebbe chiudere il blog? ce ne accorgeremmo noi che ti seguiamo; noi che, immagino, la pensiamo tutti come te..
    meglio tenerlo aperto e usarlo anche come mezzo per esprimere tutto quello che non ci va, quello che vorremmo cambiasse, quello che ci fa schifo e che non vogliamo più dover sopportare.
    Certo il problema è che un post non cambia le sorti della nazione; leggeremo sempre solo noi, ma meglio così che il nulla.
    non ti pare?

    baci

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  16. Purtroppo questo è un macigno che abbiamo sulla testa tutti noi italiani.
    Sono anch'io apolitica... ormai non credo più a nessuno, mi viene il voltastomaco solo a sentirli parlare.
    Non so che ne sarà della nostra vecchiaia, del futuro dei nostri figli... sa mai ci sarà un futuro per questo povero mondo sfruttato e martoriato.
    Cerchiamo di mantenere la testa alta e di non deprimerci, altrimenti faremmo il loro gioco.

    Un abbraccio forte forte
    Laura

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  17. Daniela, cara Daniela... e se pulcinella non fosse poi tanto fesso e farfallone?!? Io, lo sai, sono da poco rimpatriata e...e sono in Calabria... Due sono le possibilità: o ci si chiude o ci si rimbocca le maniche, ognuno a modo suo, e ci si riprende in mano il timone...ognuno a modo suo, ognuno con il suo piccolo e, all'apparenza, insignificante modo di fare. E se chi ci ha condotto su questo percorso adesso fosse seriamente in crisi? E se tutti i disonesti e gli arraffatori che ci circondano stessero in cuor loro aspettando un'alternativa alla melma nella quale inevitabilmente si sentono annegare anche loro? Sai, non è che forse noi, intendo chi vive la vita in un determinato modo, è stato troppo tempo li' fermo, senza ingranare la marcia e dar veramente voce alla sua indole, al suo modo di vedere e vivere la propria quotidianità? Forse questo è il momento di essere piu' grintosi di prima, questo è il momento di fare piu' di prima, questo, credo io, è il momento di mettere veramente in moto la nostra piu' intima vibrazione, questo è il momento d'inventarsi, reinventare e reimpostare il nostro modo di percepire tutto. Andare avanti, spegnere, per carità, tv e radio, che tanto le cose si sanno da tanto tempo ormai, cambia solo il modo di raccontarle. Andare avanti; continuare a parlare e a portare avanti cio' che si è iniziato...credo che sia molto importante. In questo periodo dico, ripeto assiduamente, a me le stesse cose che sto scrivendo a te. Ti abbraccio con molto affetto.
    P.S.: anche questa della quarantena, a ben vedere, è una super ficata cara Daniela. Il tuo modo di riparlare a noi, che siamo ormai, che tu ci creda o no, un gruppo di amiche, è stato veramente molto d'effetto :-)

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  18. Senti, le hai ancora le fruste da pasticcere? Sai,vorrei fustigarmi un po' nell'attesa che ti passi la malinconia. No, perché io di queste cose ne sento tutto il giorno tutti i giorni e vorrei un po' svagarmi.
    Notte.
    P.S. Sono d'accordo con Sara di qualche commento più su.

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  19. Dani ciao! E' ovvio dire che si è d'accordo!E' vero tutto quello che hai elencato!
    Ma non si tratta di essere un giullare, se sai suscitare allegria e sorriso in un amico io la trovo una cosa meravigliosa!Che non c'entra nulla con l'indifferenza per quanto sta accadendo, anzi io ritengo che chi sa farti sorridere molto spesso non è una persona menefreghista e indifferente ma al contrario molto sensibile ed altruista! Insomma sinceramente ,apprezzo la tua esternazione e condivido il tuo pensiero ma ti abbraccio per tutte le volte che sono entrata qui ed ho sorriso! Un grosso bacio tua bozzola!

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  20. e no! proprio adesso che finalmente le persone serie di questo paese si stanno svegliando dal letargo durato troppi anni, adesso che le parole disgusto e indignazione risuonano sempre più spesso, adesso è il momento di non mollare! e le persone che come te hanno il dono della bella scrittura hanno il dovere di trasmettere quella cultura che negli ultimi anni è stata maltrattata. Poi si può non essere d'accordo con le tue idee ma l'importante è stimolare il dibattito. E,su temi leggeri o pesanti, questa capacità ce l'hai! non mollare mai!!!

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  21. Cara DaniVerdeSalvia,
    partendo dal presupposto che secondo me tutto è politica: da come ci si veste, a come ci si comporta, a che tipo di acquisti di fanno....condivido il tuo senso di avvilimento.E' dura attualmente, credere e comportarsi in maniera differente dalla società lobotomizzata dalla televisione. Ci sono dei giorni che non vorrei parlare e sentire nessuno: sono stufa e nauseata da questa regressione morale e culturale... ma poi mi dico che se nessuno reagisce, niente può cambiare.Indignarsi reagire e proporre questo è il mio motto; in fondo mi reputo un' ottimista visto che ho fatto due figlie e lotterò con le unghie e i denti per dimostrare a entrambe, che cambiare è possibile! Condividi i periodi bui, sii umana, non nascondere i tuoi pensieri e sentimenti. Vedrai che tra un pò la voglia di ripartite alla grande tornerà prepotente! alla prossima Veronica

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  22. Non devi aver paura di quello che possono pensare le tue lettrici. Hai fatto bene ad esprimere quello che pensi, questo sentimento che è comune un po' a tutte,questo senso di essere state in quelcho modo defraudate di qualcosa, raggirate... però dobbiamo cercare di mantenere questo piccolo spazio, che ci permette di esprimere noi stesse. Cosa faremmo noi senza Verdesalvia? Io anche, se ultimamente latito, senza la mia Dani sarei ben più a terra di così. Grazie per i tuoi pensieri sinceri, ci fai sempre riflettere.
    Un bacio grandissimo, dal cuore.
    Cad

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  23. questo sì che è un gran bel sassolino!!!

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  24. Sai come la penso; ho approvato e sottoscritto l'adesione alle B.B (Brigate Bloggers)...ho comprato pistole e lanciagranate..... io sono pronta. Potranno davvero togliermi tutto, ma il giorno che mi toglieranno la voglia di lottare e il sorriso solo allora avranno vinto.Io non glielo permetto e sei abbastanza inteligente da non permetterglielo neanche tu.....
    Non è il paese di Pulcinella solo perchè in mezzo a questa merda ( si può dire "merda" nel tuo blog?) ancora riusciamo a stare ogni tanto con il naso fuori e aspiariamo un pezzetto di allegria, il giorno che non ci riusciremo più saranno veramente cazzi ( si "cazzi" so per certo che si può dire) Allora...dopo aver detto un sacco di corbellerie ( scusa per la parola "corbellellerie"... lo so che le signore nel tuo blog storceranno il naso) ti manco un bacio.....smack

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  25. ps; il bacio te lo manDo...perchè se te lo manCo è tutto un cavolo!!!! ^_^

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  26. e scusarti di che? è il tuo punto di vista e non devi scusarti nell'esporlo!
    l'Italia fa schifo? e noi quindi ci lasciamo abbattere? nooooo assolutamente no!!! guai a noi!!!! se non ci rimbocchiamo le maniche noi, se non portiamo avanti tutto noi comuni mortali con la nostra tenacia, capacità e ottimismo (e anche sense of humor) chi lo fa??? no no no, va tutto a rotoli?... io mi sto aprendo un negozio!

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  27. ohi ohi, cara Dani ..... e pensare che volevo scriverti un commento per liberarmi di qualche sassolino, poi mi sono detta che è meglio lasciar perdere i ragionamenti che riguardano persone scorrette, perché, PERCHE' -per dirti la verità e ciò che tu già sai- la vita è già più o meno dura e alllllloooooraaaaa meglio occupare il mio tempo per scrivere a te, per te, piuttosto che su altre che mi lasciano molto perplessa!!!
    E poi, carissima, guai a chiudere il Blog, se questo è il tuo modo per essere "partecipe" e fare anche noi partecipi della coscienza politica del nostro Paese!!!!!!!!
    Sono CONVINTISSSSSSSIMA che ciascuna di noi -da sola- combini poco MAAAAA -INSIEME- siamo una forza se parliamo, ci confrontiamo, lavoriamo per FARE SCELTE NON INUTILI, non da gregge, non da cervelli in ammollo o coscienze senza più morale ma scelte di persone che contribuiscano -REALMENTE- a costruire UN MONDO MIGLIORE!!!!!!
    Forza Dani!!!!!! Un fortissimo abbraccio!!!
    Silvia di toccodililla

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  28. Degluttisco, mi infilo le mani nei capelli, e guardo un po' nel vuoto!!!!!!!!!!!!!
    Per me è grave, così grave che non riesco a vedere una via d'uscita!!!! non solo abbiamo toccato il fondo, ma stiamo anche scavando........ ora vedo solo nero, ed i miei problemi "lavorativi" aggravano il mio punto di vista!!!!!
    Che mega prese per i fondelli...........
    grazie per aver espresso a parole tue il mio pensiro!
    baci!

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  29. Non hai nulla da farti perdonare!!!! Avere il coraggio, la forza di esprimere i propri sentimenti anche in momenti infelici è una qualità incredibile. Ti leggo da molto tempo e mi diverto se sei leggera....ma scavi nel profondo quando cambi registro! E questo mi piace ancora di più! Sono una dipendente pubblica, una madre e moglie di un uomo con l'incubo della cassa integrazione: conosco bene la situazione economica del nostro paese perchè pescano nel mio stipendio, perche mio figlio avrà poche possibilità di un futuro come lo abbiamo sempre sognato. Ma non parlare, non leggerti è come darla vinta a coloro che distruggono i sogni e le speranze. DOBBIAMO RESISTERE! Anna

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  30. Eccomi qua! Ti piace la mia incoerenza tra la mail di ieri sera ed il mio essere ora qui?
    E' che non commentarti, mi fa l'effetto del "non salutarti".
    Ed io, anche se uno non lo reggo, faccio fatica a non salutarlo (nel senso che mi costa farlo, ma poi è peggio il disagio per non averlo fatto).
    Per il resto, tu sai.
    Ma questa volta il mio pensiero lo condivido solo con te.
    Non è un non-prendere-posizione (condivido molto il pensiero di Rita B.) ma farti sapere quanto sia importante per me, sapere che ci sei.
    Al di là del blog :-)

    Buon venerdi.
    Leggero e sospeso :-)
    e°*°

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  31. Salvietta, hai un coraggio da leoni e tutta la ragione di questo mondo...
    Anche io mi sento a disagio a pensare che futuro si prospetta per le mie belve... pare che ora vada di moda essere distratti, veloci in tutto e superficiali... i valori importanti ce li hanno portati via da un po' e forse ce li siam fatti scippare senza nemmeno troppo protestare...

    Ti abbraccio forte!

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  32. Hai fatto bene a sfogarti. Penso che, checchè ne dicano, siamo in tanti a condividere quello che scrivi. Cerco di essere positiva e pensare che "un giorno tutto questo finirà" e prima o poi riusciremo a vivere in un paese, in un mondo normale. Ma vedo che al peggio sembra non esservi fine. Non si riesce più a leggere una prima pagina di giornale senza che vengano i conati di vomito!

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  33. 33 commentatori mi hanno preceduta, e già trovare 33+1 persone ragionevoli in questo paese non mi sembra poco.
    Sì perché, Dani, avete ragione a parlare di gente che ha rovinato l'italia, che ci ha reso tanti pulcinella, che ci propone solo GF e pizze surgelate... però, scusate tutti, quella gente chi ce l'ha messa là? e vabbè, diciamo pure la legge elettorale.. e a quelli che hanno voluto questa legge elettorale, chi gliel'aveva dato il potere di deciderla??

    l'individualismo, l'egoismo, la crisi economica, lo schifo di classe politica.. son d'accordo con tutto, per carità, ma forse sono anche più pessimista di voi, perché sotto sotto son convinta che tutti, nel loro piccolo, applichino gli stessi criteri, solo che fanno meno notizia: chi è a capo del paese ha grande potere e fa grandi scempi, il sindaco di un comune medio magari assume il nipote come vigile, e il mio vicino parcheggia nel posto riservato ai portatori di handicap perché "tanto è solo 2 minuti...".

    però alla fine, Dani.. ha senso star zitta tu per protesta?? ci tappiamo tutte sdegnate la bocca e lasciamo che si parli solo di grande fratello e del video di belen?
    l'hanno già fatto... e quando saremo tutti sull'Aventino, gli altri occuperanno il resto della città..

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  34. Carissima Salvietta, non devi scusarti di nulla. Anzi, sono io che mi sento di ringraziarti per aver avuto il coraggio di dar voce ad un senso di disagio e di disgusto che mi pervade da qualche anno...
    Non solo certi individui ci hanno rubato soldi e dignità, ma ci hanno ridicolizzati davanti a tutto il mondo. Ormai l'Italia non è più credibile davanti agli occhi degli altri paesi...

    Aveva ragione il mio povero papà che diceva che ci vuole una vita intera a costruire una reputazione e una parola sbagliata a distruggerla; in questo caso una persona sbagliata.

    Mi unisco a te nell'urlare il mio sconforto e la mia rabbia.

    Con affetto
    )0( Shani )0(

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  35. che bella armonia di commenti, veramente bello leggere che tante persone, in questo caso donne sono pronte al cambiamento nel loro piccolo. DaniVerdeSalvia hai scatenato un mondo, sei grandiosa come sempre.
    un abbraccione. Paola
    p.s. ragazze se fate la rivoluzione vengo anch'io.
    ciao

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  36. ciao cara Dani, mi sei mancata, sai?
    Sapessi quanto sono INCAZZATA anch'io, e leggere che il mio malessere è anche tuo e di tanti altri mi fa pensare che prima o poi succederà qualcosa, un qualcosa che ci libererà da questo schifo di governo e tutto il materialismo, superficialità che ci gira attorno. PEr tutto cìè una fine e credo che oramai siamo giutni al capolinea, peggio di così non può andare.
    (ma una rivolta come si organizza? io sarei in prima fila!!! grrrrr )
    Ti prego però, continua a scrivere, passare da te è sempre una boccata d'aria fresca!
    baci baci baci
    Erica
    http://domanidomenica.blogspot.com/

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  37. Dani...ho troppe cose da dire e mi si impuntano tutte sulla lingua, del resto io non sono preoccupata, sono terrorizzata!! ma devo andare avanti, quello che posso fare lo faccio, anche io ho momenti di sconforto, mi blocco e mi metto a letto, Luna sale su e mi si accoccola e lei sa farmi ripartire...
    Ma innanzitutto ti dico solo una cosa: non mollare! Chi ti obbliga sempre a farci sorridere?? Tu sei una persona e in quanto persona puoi avere benissimo momenti di sconforto, che non sono permanenti, e chi ti abbandona solo perchè esprimi un'angoscia che ti viene da dentro, non è degna di stare qui!!!
    Perciò continua ti prego, perchè domani sorridi di nuovo e avrai voglia di condividere ironia e cose positive, il momento dopo forse no, ma pazienza.

    Dobbiamo dare il MEGLIO di noi sempre, e fare quello che possiamo, anche poco, anche solo capire le cose come funzionano e cosa possiamo fare noi per far si che non si ripetano gli stessi errori...
    comportarci sempre il più correttamente possibile, che nessuno possa mai dire che noi siamo stati complici della decadenza!!!(perchè la casta è lo specchio della società!! quanti "complici" in piccolo ognuno di noi conosce?....)
    Ciao, riordino le idee e ti scrivo in privato.

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  38. Mi stavo preoccupando per questa assenza prolungata e non riuscivo a capire se fosse successo qualcosa, ma vedendo i post su rue de la brocante pensavo che fossi semplicemente molto impegnata.
    E invece no il vero motivo è un altro e come non condividerlo? Come non condividere lo sdegno, lo sfacelo,lo schifo che vediamo e sentiamo intorno a noi? Non ci sono parole, la penso esattamente come te..............
    Florinda

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  39. Dani... non mi va di rimettere in ordine le idee per scrivere qualcosa che abbia un senso profondo... ormai la mia nausea dura da anni, tutto ciò che faccio per non alimentare questi vortici socio-economici è tutto a mio svantaggio! ammetto che le mie proteste sono blande e spesso vane ma non smetterò mai d'arrabbiarmi e provare disgusto per tutti gli atteggiamenti incivili...
    Non trovo giusto quello che dici sul ridere, una cosa non esclude l'altra. Non si può vivere allegramente senza pensare a ciò che ci circonda ma non si può negare un sorriso e un attimo di svago per alleviare per qualche minuto la nausea cronica.
    Chi viene sul tuo blog non cerca guizzi e simpaticherie ma cerca te, almeno questo vale per me!

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  40. Ciao grazie per essermi venuta a trovare ed aver lasciato un commento...ora mi farò un giretto sul tuo blog per "conoscerti" un pò meglio in attesa di vederti da Irene

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  41. Cara M.me Salvià condivido anche gli spazi interlettera e le interlinee di questo tuo post ,i tuoi pensieri sono anche i miei e sai che in questo periodo sono strafatta di casini e mi trovo a dover pagare cure che sarebbero già state pagate da una vita di lavoro (quello di mia mamma)ma la sanità come tante altre cose nel nostro paese sta andando a ramengo,si perde la dignità di poter esse malati senza vergogna ,si perde la dignità di essere incazzati come iene perchè chi non condivide il tuo pensiero ti prende ,quando va bene,per matta o peggio la solita idealista che crede di poter cambiare il mondo .
    Nel tuo post non lasci proprio spazio alla speranza ,mentre io invece ce l'ho ,la speranza che non tutte le persone siano diventate aride ,arrampicatrici ed insensibili verso gli altri,chiunque siano gli altri,ne ho avuto la prova da tante ragazze che hanno aderito alla mia proposta diamoci il cuore e non solo quello .
    Ma la speranza la vedo viva anche in te che hai il coraggio di incazzarti,di toglierti i sassolini dalle scarpe (ma sei una signora suvvia diciamo che ogni tanto scendi dai tacchi a spillo )dii dire quello che pensi e magari anche di mandare "a da via i ciap" il falso buonismo dei frilli e complimenti falsi ,quindi ti eleggo ;con l'autorità concessami dal Sovrano ordine delle elfe anziane e delle megere acidose;Grilla Parlante con la licenza di essere malmostosa .
    Però se vuoi chiudere il blog è tuo diritto farlo,io ti stalkero in privato :).
    P.s non ho potuto fare a meno di buttarla in cacciara perdonami .kisss...no niente baci una randalleta con legno d'ulivo :)

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  42. Cara Salvia, quando si dice al peggio non c'è mai fine, non credo si pensi in maniera pessimistica....le cose vanno viste come sono, anche se poi ognuno di noi la speranza la vive con la quotidianità e le piccole cose che ci fanno stare bene.
    A volte penso che indignarsi sia quasi un lusso.

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  43. Purtroppo invece certe deficienti il blog non lo chiuderanno mai!

    Condivido tutto quello che hai scritto, sto soffrendo molto personalmente questo schifo, la cosa che mi ha veramente rattristato/depresso è che anche la protesta in piazza sia stata strumentalizzata e quindi resa vana.
    Credo però che tacere sia controproducente e scrivere cose allegre non deve necessariamente essere dopante. Cioè inebetire.
    Anch'io come te ho un certo numero di anni alle spalle, anni che mi hanno anche fatto dire, quello che credevo indicibile: ridateci Fanfani!
    Sei mancata anche a me, baci

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  44. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  45. Non si salva nessuno Nessuno è escluso. Dai semplici operai ai politici. E’ tutto uno schifo ovunque ti giri.
    S e pensi che ieri, e ne hanno parlato tutti i telegiornali, Roma ha avuto il caos totale, strade intasate,traffico fermo, dispiego di Forse dell’Ordine oltremisura, “soltanto” perchè ieri c’è stata l’inaugurazione di un nuovo centro di elettrodomestici. E quindi già in piena notte, erano tutti in fila per aggiudicarsi l’ultimo modello di cellulare o l’I-pad- o l’I-pod, o la mega tv extrapiatta super super tecnologica, che mentre le vedi ti cucina pure un bel piatto di spaghetti alla amatriciana. Ho conosciuto persone che sono state li e qualche giorno prima erano alla manifestazione degli “ Indignati”
    E quelli che fanno vacanze facendo aprendo un finanziamento? E quelli che comprano la super macchina che gli costa un terzo ( se va bene) dello stipendio di rata mensile?
    Non siamo credibili ecco il punto. Viviamo al di sopra delle nostre possibilità. E un popolo non credibile, si merita politici non credibili. E ci vanno di mezzo gli onesti.
    E i politici non credibili, lo schifo che oggi vediamo continuamente, non è roba recente dell’ultimo decennio. Li abbiamo sempre avuti. Ma, 20 30 anni fa, avevano occhi e orecchi tappati, non c’erano troppi canali. Due bastavano e avanzavano. Non c’erano troppe trasmissioni politiche. Anzi nessuna. C’era la Tribuna elettorale, qualche tempo prima delle nuove elezioni. E i politici parlavano senza claque o collegamenti esterni allo studio. Non c’era internet.
    Ma chi ha la mia età, ricorda perfettamente che il coperchio di una enorme pentola piena di tutto lo schifo possibile, saltò fuori nel 91 con Mani Pulite. Che ci sono stati politici accusati di mettere sul mercato “Sangue infetto” per tornaconti personali causando la morte di migliaia di persone. Oppure quell’altro che invece di portare i soldi in Banca ( magari pure Svizzera tiè..) li teneva ben nascosti dentro i divani e i puff. Miliardi e miliardi di allora. E i sindacati che hanno fatto si che oggi, un operaio o un impiegato, guadagna un terzo di ciò che guadagna lo stesso lavoratore all’estero dove erano? Dove sono stati in tutti questi anni? A giocare a briscola con i Datori di lavoro? E cosa si giocavano? Il nostro futuro? Il futuro di intere generazioni? Dove sono stati tutti questi anni?
    C’hanno tolto tutto, Soprattutto la dignità. Ora è un lusso perfino ammalarsi. E’ un lusso avere genitori anziani.
    E’ un lusso avere figli. Che futuro gli dai quando con uno stipendio riesci ad arrivare a malapena a fine mese? Credere che la colpa sia di questo governo, ci porterà a commettere nuovi errori. La colpa è di tutti i governi che non hanno fatto nulla per l’Italia e gli Italiani, compreso questo ovviamente.
    Una rivolta? Una mega protesta? Non ho idea quale sia la ricetta giusta. So solo che bisognerebbe essere uniti, senza destre o sinistre, uniti NOI, almeno noi, noi del Popolo, noi gente normale, quella che vive di stipendio, quando vivere sta diventando un eufemismo. Perché in queste condizioni ti ammali. Se non hai la testa soltnaot presa dal calcio o da GF, ti ammali in questa Società fatta al contrario, dove essere bravi e onesti è quasi un marchio a pelle dal significato “ fessacchiotto”. Non ci sto, non ci dobbiamo stare. Alzaimo la testa, guardiamoci intorno, già tutti questi commenti, ci dicono che non siamo soli. Che lo schifo che provi tu, lo proviamo in tante. Ed è giusto che sia cosi, che fra post di un cuore di pizzo e nastrini, un altro di antiche chiavi o ricami, o un altro dove parliamo della Fiera, esca fuori il nostro pensiero, nero su bianco lo schifo e l’amarezza che proviamo. Questo per dirti che una cosa non ne esclude un’altra…
    Il blog è parte della tua vita, io lo conosco ormai da molto tempo, scorrendo i post c’è la tua vita, la tua casa, i tuoi affetti…oggi ci sono pure queste parole. Non scusarti di un disagio che ci accomuna.
    Ne vorremmo uscire tutti, ma non sappiamo da che parte cominciare.
    Un saluto

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  46. Concordo con tutto quello che dici, la depressione la sento crescere...è un sentimento che nasce dalla rabbia che non può essere espressa, e ti ringrazio per averne parlato. Anzi approfitto del tuo spazio, posso? Non ne posso piùùùùùùùùùùùùùùù...........
    Ok, ora ti dico in quale punto non sono d'accordo: chiudere i nostri spazi sul web e smettere di essere quello che siamo. Per me il mio blog, il tuo e tanti altri sono rimasti uno spazio libero dove possiamo anche parlare di quanto ci fa schifo quello che ci circonda, ma anche ribadire quanto siamo diverse, quanto soffriamo e continuiamo pure a sparare cavolate, per strappare un sorriso che può rendere meno amara una giornata.
    Postare un lavoro fatto con l'ultimo guizzo di creatività che urla per per essere messa in campo e condivisa. Ci stanno togliendo tutto, non lasciamogli anche la soddisfazione di scomparire....
    Un abbraccio!

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  47. Guarda, non posso che condividere il tuo pensiero! Proprio stamattina ho fatto il prelievo del sangue e oltre al ticket ho pagato un'ulteriore "quota fissa" di 10 euro... ultima gabella in vigore da 6 agosto... beh, d'altra parte era un prelievo di sangue no?! Che se lo prendano tutto no? ... per ripicca mi sono fatta dare un barattolino per urine da portarmi a casa...
    E sù col morale perbacco!
    Roberta

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  48. Dopo una quarentena...ooops...quarantina abbondante di commenti, che altro posso dirti?...nulla...
    Hai fatto la fotografia esatta del momento attuale, certo, ma concordo con chi ha scritto prima di me che, nonostante tutta la schifezza che ci circonda, e di cui hai e abbiamo il sacrosanto diritto di parlare e il sacrosanto diritto di indignarci, magari anche di demoralizzarci, nonostante tutto ciò, appunto, o meglio, proprio perchè già siamo assediati dalle brutture quotidiane, almeno teniamoci stretti i nostri blog, valvola di sfogo e luogo di condivisione di pensieri e di idee...tanto più tu, mia cara Salvietta del Poggio, che sai scrivere in modo così ironico e simpatico, da vera toscanaccia (nella sua accezione più positiva e bonaria, naturalmente!!!) qual sei, non puoi abbandonarci...sei il nostro faro di ironia, la scintilla che fa scaturire il sorriso sui nostri visi, insomma sei una terapia infallibile contro la tristezza, un antidepressivo al cui confronto il Prozac è acqua fresca...
    Spero che leggendo tutti questi commenti di tante donne intelligenti e sensibili, tu ti sia tirata un po' su il morale, spero che, per una volta, si sia riuscite noi a far sorridere te...
    ...Ok, per una che ha iniziato il commento dicendo che non aveva nulla da dire, ho detto fin troppo...finisco lanciandoti un accorato appello...DANI VERDESALVIA DEL POGGIO, NON SPEZZARCI IL CUORE...CONTINUA A SCRIVERE SUL TUO BLOG, di cose serie, ma anche e soprattutto della quotidianità (che poi non è vero che siano "tutte solenni idiozie, pura aria fritta")!!!
    Un abbraccio stritoloso!!!

    Emanuela

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  49. Sono l'ultima arrivata nel tuo blog...non importa, ti ho scoperta questa sera, ho letto il tuo post, e senza conoscerti condivido e capisco il tuo " star male". Chi è stato protagonista degli avvenimenti del 68 può capire meglio di tutti cosa vuol dire ribellarsi ad uno stato di cose che non migliorano nè il presente nè tantomeno l'immediato futuro, mi spiego, partendo da quel fatidico anno la donna, per certi versi,si liberò da certi pregiudizi e incominciò un percorso di indipendenza da mettere in difficoltà l'uomo e i suoi poteri. Sono passati più di quaranta anni e in tanti anni abbiamo visto crescere il ns. paese sotto tanti aspetti, ci siamo presi il ns. spazio, siamo stati sempre motivati ad andare avanti grazie alla tenacia, curiosità e determinazione. .Successivamente con l'avvento di " mani pulite" sono venute fuori le "schifezze" che tutti conosciamo, con internet- che è la migliore invenzione dei ns. tempi-assistiamo giorno per giorno ad un degrado che ci toglie la voglia di lottare e la speranza di avere un mondo migliore...ma è proprio qui che deve scattare l'orgoglio di riprenderci la dignità che ci vogliono togliere,noi donne possiamo farcela se restiamo unite senza gettare la spugna, è normale che ognuna di noi sente franare le proprie aspettative ma a noi donne è stata data la forza di saper lottare, lo dobbiamo fare per noi stesse, per i ns. figli, per tutti quelli che verranno. Qualcuno ha detto: "Le donne salveranno il mondo" e sarà così! E' giusto che ognuno di noi sfoghi la propria rabbia ma mai perdere la voglia di lottare, i blogs non si chiudono perchè sono una vera forza per noi donne, la ns presenza nel web è un potere, nei sondaggi possiamo esprimere il ns. parere. Noi donne- per il bene comune- possiamo cambiare le cose se riusciamo a non accettere compromessi. Mi auguro che tu possa riprenderti nel migliore dei modi e scusami se ti ho annoiata. Un caro saluto
    Nella

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  50. oh...Salvietta ma quanto mi piaci hai espresso esattamente ciò che penso da diversi anni. da tempo osservo questa situazione che ritengo simile a quella in cui si è trovata la Germania nel periodo pre Hitler. le similitudini sono parecchie e le persone nascondono sempre di più la testa nel loro guscio senza osservare ciò che succede intorno, fanno finta di niente e dall'alto ci foderano di prosciutto gli occhi....poi questa ultima finanziaria mi ha rafforzato sempre di + le mie idee...l'unico è aspettare che si sveglino un pò di persone per provare a rivoluzionare questo stato di apatica politica in cui ci costringono a vivere....l'Italia vista da fuori è messa molto peggio di come vogliono farci credere, ma dovremo prendere coscienza in molti perchè cambi qualcosa e di avere il coraggio come te di esprimere pubblicamente il proprio pensiero.glo

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  51. Salviettaaa daje un pò come si dice a Roma, che fai?!! Che come me soffri di PMS...lo puoi dire a zietta tua!!! Appoggio tutto quello che pensi e quello che le altre hanno aggiunto, ma allora che volemo da fà?? Non perdere questo spazio, da voce a tanti dei nostri pensieri, si a volte ci si stufa un pò a seguirli questi blog, ma questo lo abbiamo detto tante volte per tornare poi più cariche e allegre di prima con tante novità...Io grazie a voi ho imparato se cosi possiamo dire a:
    cucire a macchina
    usare l'uncinetto
    migliorare in cucina
    giocare con i miei bambini
    pensare e cambiare idea...
    la lista è lunga, ma tipare poco, mia nonna grida ancora al miracolo!!!!

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  52. Daniiii.....torna, non pensare a scappare, ti amano tutti, e il tuo blog è originale e unico...e se scappi tu io che faccio.....tvb

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  53. Sarebbe davvero un peccato se chiudessi questo blog... Sono arrivata qui per emerito caso... e mi trovo a leggere, non parole... ma di più. Stati d'animo che sento familiari, che condivido. Sembra quasi di leggere tutto ciò rimbalza nei miei pensieri, tra le mie ansie...
    E capisco.
    Capisco fin troppo.
    Non conosco la parte ironica, perchè, ancora non ti conosco... ma spero che ci saranno altri tuoi post da leggere in futuro... anche tristi, va bene lo stesso.

    Piacere di fare la tua conoscenza.

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  54. Cara Dani, anche me vien voglia di chiudere tutto, anche la porta aperta al mondo.
    Il senso di depressione che dici tu in me si manifesta con senso di oppressione (e pensa che vivo senza tv)...sento nell'aria sofferenza, insoddisfazione, ogni giorno di più e, contraddittoriamente, apatia, adattamento, lobotomizzazione di massa.
    La gente sta male, si lamenta e dice "SPERIAMO che cambi qualcosa", ignari del fatto che per cambiare qualcosa bisogna prima cambiare noi stessi, ognuno di noi! Se il cambiamento personale avverrà, allora anche chi ci sta vicino se ne renderà conto e potrà/vorrà cambiare, una specie di "contagio positivo" che porterà un cambiamento più grande.
    Siamo tutti in grado di farlo ma non tutti sono CONSAPEVOLI, troppi sono ancora CONDIZIONATI dal SISTEMA che li conquista con effimere cagate inutili (tv, cellulari e cazzate simili).
    Anzi, ancor peggio: tanti stanno morendo e non se ne rendono conto!
    La gente assume quantitativi considerevoli di veleno quotidianamente e poi cerca farmaci per curare il risultato dell'assunzione di quel veleno (la malattia) SENZA sapere che chi produce il farmaco è lo stesso che produce il veleno e quindi guadagna due volte.
    Siamo semplici meccanismi che producono "energia=denaro" niente di più.
    Non bisogna cambiare sistema malato ma sostituirlo con un sistema NUOVO, diverso dal precedente, che non ripercorra più gli stessi errori ma sia fondato su principi di RISPETTO per tutto quello che ci circonda: dalla terra, alle piante, agli animali, agli esseri umani, ecc.
    Solo quando il genere umano capirà che non è al centro dell'universo e nulla gli gravita attorno ma fa parte di un'immensa unità, che tutto è collegato e tutto è da rispettare, che ogni cosa ha la sua LIBERTA', allora le cose potranno andare meglio!
    Certo le mele marce ci saranno sempre...ma avranno meno valore, perché i veri valori saranno altri!

    Allora, cara Dani, creiamo una realtà VITALE in cui condividere il nostro FUTURO, rispettiamo la nostra VITA e soprattutto UNIAMOCI!

    Un abbraccio a tutte voi, vi ho letto tutte e sono orgogliosa di leggere donne così!

    Un bacio.

    RispondiElimina
  55. iao Dani,
    concordo con quello che esprimi nel tuo post. Non so dove andremo a finire e mi ritrovo a non voler pensare al futuro , a quello che aspetta ai miei due bimbi, a io che dovrò lavorare ancora altri 22 anni ... se non cambierà ancora ..... tutto questo fa già male , male dentro. Ma quello che fa più male è sentirsi impotente, quelli che ci governano e quelli che ci hanno governato prima ... sono tutti uguali ... molto attenti solo alla loro "carega".
    Mi fanno schifo ... sempre a farsi leggi ad personam in modo da tutelarsi .... e a noi chi ci tutela da loro ?
    Mi vien da vomitare.
    Salvietta ti voglio bene .

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  56. Se ce la fai passa dal mio blog!
    Silvia

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  57. non ce la faccio non ce la faccio, devo scriverlo....
    SALVIA FOR PRESIDENT ;)

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  58. Quello che hai scritto sono cose che credo molti di noi italiani ormai condividiamo, chiunque con un pò di buon senso lo capisce! Ma anche se ci sono fatti, o comportamenti che mi fanno indignare o peggio ancora incavolare, mi spiegate perchè qui in Italia non si cambia nulla? Dopo servizi nei vari programmi televisivi nei quali si vede l'inefficienza di tutta la classe politica e non parlo di questo o di quell'altro governo perchè sono TUTTI GLI STESSI DA TROPPO ANNI. E che caspita chiunque politico sia stato al governo, di destra, di sinistra o di centro e abbia fallito nella sua missione SE NE DEVE ANDARE , ritornare a fare un altro lavoro e non avere alcun privilegio. Occorre cambiare i politici e ribadisco il mio non è un discorso politico su un partito in particolare ma proprio tutti! I politici non lo devono essere a vita! e hanno pure una vita più lunga della nostra! Occorrono giovani con idee giovani, in tutti i campi : politica , finanza, economia...
    scusa gli errori ma invio il post senza rileggerlo: sono troppo arrabbiata
    Annamaria

    RispondiElimina
  59. Siamo a 60 commenti.
    Questo a mio avviso la dice lunga.
    Molto lunga.

    RispondiElimina
  60. sinceramente non saprei proprio come risponderti senza peggiorare la situazione. ormai credo anch'io che siamo messi proprio male e che, anche se il nostro governo è PESSIMO (e la maiuscola non è un caso,) non ci sarebbe comunque nessun altro in grado di portare avanti la grave crisi in cui viviamo! ormai come dici te il guaio è fatto.. e me ne rendo conto anch'io che ho davanti ancora tutta la vita. noi giovani, che dovremmo essere il futuro, siamo costretti a 'fuggire' per non rimanere invischiati nei problemi.. dicono che l'Italia sta invecchiando, che i giovani e le nuove famiglie scappano, e si lamentano per questo ma cos'altro potrebbero, potremmo fare? Io stessa ammetto che se, una volta laureata, mi capitasse l'occasione di trasferirmi altrove fuori Italia l'unica cosa che mi potrebbe frenare sarebbero gli affetti e la nostalgia! e io parlo da privilegiata che all'infuori di tutto, vivendo in Trentino, in una provincia a sè si trova in una situzione che, nonostante stia evolvendo come tutto il resto d'Italia, è differente.

    un bacio

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  61. Piacere d'essere entrata nel tuo blog! Trovo interessante quanto affermi nell'ultimo post, voglio imparare a conoscerti e ti farò visita di nuovo al più presto...Magu. L'ago fatato di Magu.blogspot.com

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  62. DANIIIIIIII...

    Odddddddddio...come faccio a riassumere tutti i commenti per dire, quello che hai detto tu e quello che dicono tutte?

    Mi rileggo il tuo post. VERO! Baci. NI

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  63. Brava! Non aggiungo altro. arrivo per ultima e ho letto tante cose che condivido completamente.
    Non si può più tacere. Basta!
    Ciao

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  64. Ecco:lo immaginavo,lo pensavo, lo sapevo!!!
    Ciao Dani,sono Carmen ci siamo scritte settimana scorsa ti chiedevo informazioni sulle "etichette americane".Quando ho letto la tua risposta "breve" sulla mia richiesta ho pensato perchè:
    non ha scitto una" sua battuta spiritosa "
    "un'esclamazione" "una domanda" niente.....
    (tra me) la Dani ha qualcosa che non va, che non gira...
    l'altro giorno cosa leggo!!!
    non solo ci assomigliamo (foto viste)
    ma TI ho letto nelle poche righe, non eri tu non sei tu,ho ragione???
    (E' vero stiamo male per questo Mondo per questa nostra Italia).
    MA.............
    dobbiamo andare avanti con le nostre Idee con il nostro Creare, altrimenti la depressione arriva altro che se arriva!!!
    Forza Dani...
    noi non ci siamo mai viste però ci scriviamo da un po', io è come se ti conoscessi da sempre...
    Ciao Baci da Carmencita!!!

    RispondiElimina
  65. Salvia, brava, coraggiosa e soprattutto assolutamente nel giusto!!!! Però torna eh...che io ti aspetto..un abbraccio..

    RispondiElimina
  66. In effetti ci sei mancata ^_^ mi chiedevo dove fossi finita!!
    hai fatto bene a rendere pubblico il tuo pensiero, le tue idee, quello che ti passa per la testa... credo che gli stessi pensieri li hanno in testa molti italiani.
    un abbraccio cara
    a presto
    baci eli

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  67. ciao, non mi conosci perchè anche se seguo sempre il tuo blog non ho mai scritto. Mi chiamo Cristina, ti ho incrociato nel web grazie al tuo servizio sui pallett di cui sono anche io una appassionata fan (letto e divano!!!).
    Ho da pochissimo aperto un blog, ma purtroppo l'ho lasciato da solo, semplicemente perchè ho dato il mio computer a mio figlio, non potendone comprare un altro.
    la situazione in italia e nel mondo è catastrofica, odio il fatto che in questi giorni a cannes ci sono 20 persone che stanno decidendo del mio futuro e del futuro di altre centinaia di nazioni, troppo povere per dire la loro.
    non voglio neanche parlare di politica, anzi di partiti...preferisco ascoltare Crozza e farmi una risata.
    ci hanno tolto tanto, magari tra un anno resterò senza lavoro, senza casa, ruberanno il futuro di mio figlio che ho cresciuto e mantenuto da sola per 19 anni.
    ma sono una brava persona, onesta e lavoratrice. e appena potrò ricomincerò a scrivere nel blog, a parlare di lavoro a maglia, di restauro di mobili, di moda e di quello che mi andrà di fare.
    solo perchè voglio far sentire la mia voce, voglio dire a tutti o magari solo a me stessa che io ci sono e come me, ci sono un sacco di persone che ci sono!
    perchè la mia vita non si deve ridurre a seguire con ansia il mibtel o lo spread.
    perchè sono una persona ed ho voglia di vivere al di là dei soldi e della crisi.
    Non chiudere il blog, mi toglieresti un po' di speranza...mi piace sapere che ci sono persone che prendono i bancali dai cassonetti, che raccolgono i fichi dagli alberi. Persone come me! ciao, con sincero affetto, cristina

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  68. Cara Salvia, butto qui un occhio ogni tanto a vedere come te la passi e guarda cosa mi combini!
    No, il blog non si tocca, se ci tolgono anche questo è finita per sul serio! specialmente se a tacere sono le persone che hanno il dono della penna (e inchiostro) e non parlano con lingua biforcuta ...

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  69. Mi unisco ai tuoi sentimenti.Ho da poco aperto un blog e a giorni alterni mi sento stupida nel dedicarmici ma lo faccio per me per non perdere la capacità di scrivere,di esprimermi anche se ti diro',mi piacerebbe ancor di piu' farlo con carta vera e penna vera perchè non voglio perdere la capacità di scrivere,la bellezza della mia grafia la magia di tenere in mano un foglio di carta scritto...Mi piace creare con le mie mani qualcosa di bello e condividerlo è per me un modo di giocare come facevo da bambina ad avere un negozio da curare.Ho pensato piu' volte che tenere un blog era un po' ostentare e coccolare il proprio ego,ne sono stata piu' volte attirata ma c'era qualcosa che mi diceva di tenermi le mie cose per me,poi ho pensato che condividere e' una parola meravigliosa e cosi eccomi anch'io con il mio blog,anche se per ora condivido solo con me stessa visto che credo nessuno sappia che esiste.
    Tornando alle tue riflessioni... credo che la quotidianità ci fagociti a tal punto da farci si indignare davanti a cio' che ci hanno fatto senza però darci il tempo di pensare di fare qualcosa perche' gli impegni e il vortice del quotidiano ci impongono di essere li.E quello che è terribile è che ciò che è scandaloso ed inaccettabile assume una connotazione di quasi normalità. Ma dov'è che avviene la frattura,a che punto dell'esistenza l'essere umano può diventere così spregevole?
    Eppure un tempo siamo stati tutti bambini,dove vanno persi i doni che ci accompagnano quando veniamo al mondo?...

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Ermetici o lunghissimi, adoro i vostri commenti e cerco di rispondere a tutti!

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